La Società Italiana di Neurologia, per la Giornata mondiale dell’11 aprile 2026, richiama l’attenzione su fattori di rischio modificabili e stato della ricerca sulle terapie
La terapia si basa su cellule staminali indotte pluripotenti umane in grado di sostituire i neuroni danneggiati. La scoperta parte da una ricerca che ha vinto il premio Nobel
Le quattro Fireside Chat di Sanità33 dedicate al Parkinson hanno messo a confronto clinici, istituzioni e associazioni su bisogni sommersi e prospettive future della cura
In partenza il ciclo di incontri online “Dalla scienza all’azione: conversazioni sul Parkinson”, promosso da Sanità33 con il contributo non condizionante di AbbVie
Al Congresso Sin, Leonardo Lopiano (Torino) ha richiamato l’attenzione su identificazione precoce dei soggetti a rischio e nuove soluzioni per la fase avanzata della malattia
Uno studio su Nature conferma sicurezza e segnali di efficacia per la terapia cellulare con neuroni dopaminergici da staminali embrionali nei pazienti con Parkinson
Un rapporto elevato tra fosfo-tau e tau totale (p-tau/t-tau) nel liquido cerebrospinale dei pazienti con Parkinson de novo è associato a un rischio aumentato di sviluppare complicanze motorie
Uno studio su Science avrebbe rivelato dettagli inediti sulla proteina PINK1 che, in presenza di mutazioni, potrebbe essere collegata all’esordio precoce della malattia
La FDA statunitense ha approvato il nuovo trattamento combinato farmaco-dispositivo di Supernus Pharmaceuticals per i sintomi correlati al morbo di Parkinson
Il Prasinezumab, un anticorpo monoclonale sperimentale che si lega all'α-sinucleina aggregata, sta mostrando risultati promettenti nel rallentare la progressione dei segni motori nei pazienti con malattia di Parkinson
Gianni Pezzoli, presidente Aip, in occasione della Giornata mondiale dedicata alla malattia fa il punto sui trattamenti più innovativi e sulle ultime novità dalla ricerca
L’Aifa ha dato il via libera alla rimborsabilità del farmaco a base di foslevodopa/foscarbidopa in infusione sottocutanea continua per persone con Parkinson in fase avanzata
A pochi giorni dalla disponibilità in commercio, la combinazione folsevodopa/foscarbidopa è stata utilizzata per trattare un paziente con malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie
“The Lancet” ha proposto una serie di tre articoli che esplorano alcune delle domande in sospeso sull'epidemiologia, le cause e le attuali opzioni di trattamento per questa condizione invalidante
Un dispositivo che, grazie agli elettrodi impiantati nel midollo spinale, ha consentito a un uomo con morbo di Parkinson avanzato di camminare in modo fluido e sicuro
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