È disponibile in Italia apomorfina cloridrato, primo film sublinguale per il trattamento on demand degli episodi “off” nei pazienti adulti con malattia di Parkinson non adeguatamente controllata dalla terapia orale. Lo annuncia Bial, azienda biofarmaceutica, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del via libera al trattamento.
In Italia si stimano circa 300 mila persone affette da Parkinson. Gli episodi “off” si verificano quando la terapia, solitamente a base di levodopa, perde efficacia durante la giornata, con la ricomparsa di tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti, incidendo sull’autonomia e sulla qualità di vita. In questo contesto, i trattamenti intermittenti rappresentano un supporto terapeutico mirato e rapido per gestire i sintomi.
“Nonostante la disponibilità di trattamenti medici e chirurgici, gli episodi di off restano una delle sfide più rilevanti per i pazienti”, spiega Fabrizio Stocchi, professore di Neurologia all’Università San Raffaele di Roma e direttore del Centro di ricerca sulla malattia di Parkinson e i disturbi del movimento. “Formulazioni on demand come il film sublinguale di apomorfina offrono maggiore controllo e una nuova opzione per pazienti, medici e caregiver”.
La novità risiede nella formulazione sublinguale, che evita il metabolismo di primo passaggio, assicurando un’azione rapida e costante. Il film, disponibile in cinque dosaggi (10, 15, 20, 25 e 30 mg), si dissolve sotto la lingua e può essere somministrato in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dalle altre terapie antiparkinsoniane.
La commercializzazione di Kynmobi, questo il nome commerciale del farmaco, in Italia segue un processo di approvazione decentralizzato europeo. In base a un accordo con Sumitomo Pharma America Inc., Bial detiene i diritti esclusivi di commercializzazione nell’Unione europea, nello Spazio economico europeo e nel Regno Unito.