Il Tribunale ha rigettato la sospensiva ravvisando la piena legittimità della sanzione, poiché il professionista ha violato l'obbligo convenzionale di garantire la continuità assistenziale
Il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale è stato confermato e incrementato in ragione della particolare fragilità del nucleo familiare
Se la patologia si stabilizza prima del decesso (nel caso di specie nel 1991), il danno permanente è configurabile e liquidabile secondo le Tabelle di Milano
Per la Suprema Corte il rapporto convenzionato è parasubordinato e non consente di applicare automaticamente le indennità previste per il personale dipendente
La qualifica richiede una formale previsione nell’atto aziendale: le funzioni svolte non determinano da sole il diritto al relativo trattamento economico
La mastoplastica additiva con posizionamento sottoghiandolare in una paziente sottopeso senza adeguata valutazione ha portato alla condanna del chirurgo e della struttura per danno estetico e dolore persistente
La Suprema Corte ha confermato il rigetto della domanda, stabilendo che nelle polizze private il rischio "infortunio" richiede una "causa violenta" intesa come fattore traumatico esterno, assente nel contagio virale
Il profilo di diritto più rilevante emerge dalla distinzione tra i presupposti per la conversione del contratto e quelli per il risarcimento del "danno euro-unitario"
La Corte conferma che la quota variabile dell'indennità di posizione non può essere ridotta se determina una diminuzione del trattamento economico complessivo previsto dal CCNL
La Corte stabilisce che la fornitura non deriva da una transazione commerciale ma da un procedimento amministrativo. Al fornitore spettano solo gli interessi legali ordinari
L'esito finale ha confermato che la cognizione della domanda appartiene esclusivamente alla magistratura che vigila sull'operato della Pubblica Amministrazione, escludendo la competenza del tribunale ordinario
L'esito finale ha confermato che la cognizione della domanda appartiene esclusivamente alla magistratura che vigila sull'operato della Pubblica Amministrazione
La Corte conferma che l'onere della prova circa la volontà di abortire spetta ai genitori. Senza questa prova, l'inadempimento informativo del medico non genera responsabilità risarcitoria
Dalla sentenza emergono profili rilevanti sulla perimetrazione della Legge Gelli-Bianco e sui confini della responsabilità del "datore di lavoro" sanitario
Il giudizio ha sancito l'illegittimità di pareri meramente teorici che ignorano la storia clinica individuale, specie se la terapia ha già mostrato benefici
A differenza dell'aspettativa per motivi personali, quella per incarichi a termine nel comparto sanità è un atto dovuto. Il diniego datoriale basato su esigenze di servizio è stato giudicato illegittimo
Non ci sono altri articoli da mostrare
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
CENTRO NATURA MEDICA CERCA REUMATOLOGI, NEUROLOGI, PSICHIATRI, GINECOLOGI, MEDICI DI MEDICINA GENERALE, MEDICI SPECIALIZZATI IN NUTRIZIONE CLINICACHI SIAMOCentro Natura Medica...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...