Un dirigente medico, specialista in radiodiagnostica, ha agito in sede civile contro un’Azienda Sanitaria Locale per ottenere il pagamento delle differenze sull'indennità di esclusività maturate tra il 2011 e il 2015. Il professionista, pur avendo maturato l'anzianità quinquennale nel dicembre 2011, era stato sottoposto alla valutazione professionale obbligatoria solo nel 2016. L'Azienda ha eccepito la prescrizione quinquennale, accolta nei gradi di merito sul presupposto che il ritardo nella valutazione fosse un mero impedimento di fatto. Il ricorrente mira al riconoscimento del diritto agli arretrati, sostenendo che il termine prescrizionale decorra solo dall'esito positivo della verifica, atto con valore costitutivo. La Suprema Corte, ravvisando una questione di particolare rilevanza nomofilattica sulla decorrenza della prescrizione in presenza di obblighi valutativi della Pubblica Amministrazione, ha rinviato la causa alla pubblica udienza. L'esito finale è dunque interlocutorio: la Cassazione ha ritenuto necessario un approfondimento sulla natura giuridica della verifica professionale nel pubblico impiego contrattualizzato. (Avv.Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
Glossario giuridico essenziale
Prescrizione estintiva: Perdita di un diritto a causa del suo mancato esercizio per un periodo di tempo determinato dalla legge.
Valutazione professionale: Procedura amministrativa e tecnica volta a verificare il raggiungimento di standard qualitativi per il passaggio a fasce retributive superiori.
Valore costitutivo: Atto giuridico che determina la nascita, la modifica o l'estinzione di un rapporto o di una situazione giuridica soggettiva.
Nomofilattica: Funzione della Corte di Cassazione volta a garantire l'uniforme interpretazione e applicazione della legge.