Un gruppo di ausiliari specializzati nei servizi tecnico-assistenziali, dopo reiterati contratti a termine, ha adito il giudice civile del lavoro per ottenere la stabilizzazione a tempo indeterminato e il risarcimento del danno da ritardo. Il giudizio, volto all'accertamento dell'obbligo di assunzione da parte della struttura sanitaria pubblica, si fondava sull'inserimento in una graduatoria regionale straordinaria. La Cassazione ha rigettato definitivamente le pretese dei lavoratori, confermando la sentenza d'appello. I profili di diritto emersi evidenziano che le leggi di stabilizzazione nel pubblico impiego sanitario non attribuiscono un diritto soggettivo perfetto all'assunzione. L'avvio di tali procedure genera una mera aspettativa di fatto, condizionata dall'effettiva disponibilità finanziaria, dalla programmazione triennale del fabbisogno e dal rispetto dei limiti della dotazione organica dell'azienda. Di conseguenza, è legittimo il provvedimento di sospensione in autotutela dell'iter assunzionale per carenza di copertura di bilancio.
(Avv.Ennio Grassini- www.dirittosanitario.net)
Glossario Giuridico Essenziale
• Stabilizzazione: il processo amministrativo mediante il quale un rapporto di lavoro precario a tempo determinato viene convertito in un contratto a tempo indeterminato, volto a superare il precariato storico.
• Diritto soggettivo perfetto: la posizione giuridica di vantaggio massima e incondizionata riconosciuta dall'ordinamento, che garantisce la tutela diretta e immediata di un interesse senza alcuna intermediazione della Pubblica Amministrazione.
• Aspettativa di fatto: una situazione di mero fatto in cui si trova colui che attende un beneficio sperato, la quale non riceve una tutela giuridica diretta o risarcitoria fino a quando non si concretizzino tutti i presupposti di legge.
• Autotutela: il potere della Pubblica Amministrazione di annullare, revocare o sospendere autonomamente i propri precedenti provvedimenti qualora li ritenga illegittimi o contrari all'interesse pubblico.