Cinque medici specialisti hanno contestato una presunta dequalificazione professionale derivante da scelte riorganizzative aziendali. Le circostanze di fatto riguardano l’istituzione di una seconda unità operativa di cardiochirurgia, percepita come "concorrente", che avrebbe determinato una deviazione del flusso di pazienti e il sovvertimento dell'ordine degli interventi chirurgici. Alcuni medici sono stati distaccati presso la chirurgia vascolare, dovendo intraprendere ex novo lo studio teorico e la pratica chirurgica della materia, affiancati da colleghi più giovani con funzioni di tutoraggio. È stata denunciata una riduzione qualitativa e quantitativa dell’attività, oltre a un clima vessatorio legato a un protocollo gestionale dell’anno 2000. Il giudizio si è concluso con il rigetto delle domande risarcitorie: è stato accertato che, nella dirigenza medica pubblica, non esiste un diritto soggettivo a mantenere inalterati volumi o tipologie di interventi, purché non vi sia inattività forzata o assegnazione a mansioni estranee al bagaglio specialistico. I profili di diritto rilevanti attengono all'equivalenza delle funzioni dirigenziali e ai limiti del potere datoriale ex art. 2087 c.c. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
Glossario giuridico essenziale:
Sentenza rescindente: provvedimento con cui la Corte di Cassazione annulla una sentenza precedente, fissando i principi di diritto che il nuovo giudice dovrà obbligatoriamente seguire.
Giudizio di rinvio: fase processuale che si svolge davanti a un giudice di merito dopo l'annullamento della Cassazione, finalizzata a decidere la causa applicando i principi stabiliti dalla stessa.
Onere della prova: principio secondo cui chi vuole far valere un diritto in giudizio deve fornire le prove dei fatti che ne costituiscono il fondamento.
Art. 2103 c.c.: norma del codice civile che disciplina il divieto di demansionamento, la cui applicabilità è limitata nel settore pubblico contrattualizzato.
Art. 2087 c.c.: norma che impone al datore di lavoro di adottare le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.