Primo appello del Semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria e Veterinaria con una partecipazione pari all’87% degli iscritti. Secondo quanto comunicato dal ministero dell’Università e della Ricerca, sono 53.504 gli studenti iscritti alla prova di biologia, 53.433 a chimica e 53.003 a fisica, per un totale di oltre cinquantamila partecipanti per ciascun esame nelle quarantaquattro sedi universitarie coinvolte.
Il nuovo sistema, introdotto dalla riforma voluta dalla ministra Anna Maria Bernini, prevede l’abolizione del test d’ingresso tradizionale e l’accesso libero ai corsi di area medica, con valutazione basata sugli esami sostenuti nel primo semestre universitario. La riforma ha previsto anche un incremento dei posti disponibili. Per l’anno accademico 2025/26 sono 19.707 i posti nei corsi statali di area medica, che salgono a 27.175 considerando le università non statali e i corsi in lingua inglese.
Il ministero segnala una partecipazione omogenea sul territorio. Nella maggior parte degli atenei le percentuali di iscritti superano l’85%, dato definito coerente con la media nazionale. Per la gestione dell’appello sono stati designati 870 commissari d’esame, 1.076 responsabili d’aula e 192 professionisti del Cineca incaricati degli aspetti tecnici, informatici e logistici. Per le prove sono stati predisposti e distribuiti 231.900 esami e i relativi materiali.
Il secondo appello del Semestre aperto è fissato per il 10 dicembre. La partecipazione rappresenta una nuova possibilità per chi non ha sostenuto tutte le prove del primo appello o non ne ha superata una. Per accedere alla graduatoria nazionale utile alla prosecuzione degli studi nel secondo semestre, è necessario superare tutte e tre le prove con un voto minimo di diciotto su trenta.
I dati sul rapporto tra iscritti e posti mostrano una forte eterogeneità tra sedi universitarie. Secondo quanto riportato da Studenti.it, Roma Sapienza registra circa 4.000 iscritti contro 1.887 posti disponibili, mentre Milano e Padova superano 3.000 iscritti ciascuna a fronte di circa 700 posti, con livelli di competizione più elevati. In alcune sedi il rapporto risulta invece più favorevole: Napoli Parthenope registra 88 iscritti per 88 posti disponibili, mentre a Camerino, Molise e Siena il rapporto tra iscritti e posti risulta più contenuto.