Il nuovo vaccino contro il covid per l’autunno dovrà mirare alla variante KP.2. Una decisione a sorpresa, visto che solo una settimana fa, si era raccomandato una nuova formulazione contro la mutazione 'madre' JN.1
I vaccini continuano a fornire una protezione ragionevolmente duratura contro l'infezione, il ricovero e la morte per COVID-19. Tuttavia, questi vaccini risultano meno efficaci contro la variante JN.1
Combinando tempestività, facilità di accesso, corretta informazione e innovazione scientifica, è possibile ottimizzare l'efficacia delle strategie preventive: l'incontro al Senato
Le indicazioni emerse da uno studio realizzato dall’European Center for Disease Prevention and Control dimostrano come il tempo trascorso dell’ultima dose di vaccino sia più importante del numero complessivo di dosi di vaccino ricevute
A fronte di 59 milioni di italiani vaccinabili a fine aprile 2024 sono stati immunizzati in 2,21 milioni . Nelle rispettive fasce è immunizzato il 15,4% degli over 80, l’11,6% dei 70-79 enni, il 6% dei 60-69enni e lo 0,8% degli under 60
La Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), attraverso il gruppo di lavoro Vaccini e politiche vaccinali, ha redatto il documento 'Indicazioni pratiche in tema di vaccinazioni pediatriche'
Molte unità di terapia intensiva neonatale (NICU) evitano di vaccinare i pazienti contro il rotavirus, ma una nuova ricerca mostra come questa pratica non abbia motivazioni scientifiche
Il report del ministero della Salute raccoglie i dati dati nazionali e regionali di copertura per la vaccinazione anti-HPV nella popolazione femminile e maschile
Oggi l'esitazione vaccinale, la stanchezza da pandemia e l'affaticamento da vaccino sono le principali sfide per garantire che le persone si mantengano al passo con le vaccinazioni, compresi i richiami COVID-19
I dati dimostrano che il vaccino antinfluenzale quadrivalente è stato in grado di prevenire un maggior numero di casi di influenza confermata in laboratorio in soggetti dai 4 ai 64 anni
Oltre 92 milioni di vite salvate da quello contro il morbillo da solo. Sono alcuni dei dati resi noti sulla rivista Lancet in occasione della Settimana Mondiale delle Vaccinazioni
Si sta svolgendo in questi giorni la Settimana Mondiale dell’Immunizzazione, indetta come ogni anno a fine aprile dall’OMS, con l’obiettivo di evidenziare la necessità di un’azione collettiva e sensibilizzare sul valore della vaccinazione per proteggere dalle malattie le persone di tutte le età [1]
A distanza di qualche anno e con una serie di solidi dati scientifici a disposizione è ora possibile stilare un bilancio obiettivo del rapporto rischio-beneficio riguardo i vaccini
Il documento dei neonatologi illustra il Calendario del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale vigente in Italia e fornisce informazioni dettagliate sulle malattie infettive prevenibili
Questi risultati suggeriscono che la somministrazione di vaccini inattivati durante il trattamento con natalizumab è sicura ed immunogenica, offrendo una preziosa opzione per i pazienti con SM altamente attiva
L'indagine mette in luce come il rischio di esiti gravi sia quasi raddoppiato tra i pazienti con eventi cardiaci acuti rispetto a quelli senza, suggerendo l'importanza di una diagnosi precoce e di un intervento strategico
L'analisi secondaria del trial clinico INVESTED ha esaminato l'efficacia del vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio rispetto alla formulazione standard in pazienti con malattie cardiovascolari ad alto rischio
L'indagine ha riscontrato un declino nella percezione della sicurezza dei vaccini tra le donne in attesa di un bambino o che lo hanno ricevuto da poco, sottolineando la necessità di dialogo fra medici e pazienti
Uno studio ha osservato una netta diminuzione dei rischi di complicazioni cardiache in seguito al Covid stesso tra chi si era vaccinato, rispetto a chi non aveva ricevuto alcun tipo di immunizzazione
La ricerca ha valutato le strategie ottimali per implementare le vaccinazioni annuali, enfatizzando l'efficacia di una seconda dose per bambini al di sotto dei 2 anni e adulti sopra i 50 anni
I ricercatori non hanno trovato prove di una differenza di rischio di ictus nei giorni immediatamente successivi alla vaccinazione con i vaccini bivalenti
Uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine rivela che l'impiego di promemoria elettronici per incrementare le vaccinazioni ha prodotto un miglioramento marginale
I vaccini hanno incrementato la capacità di neutralizzare diverse varianti, ma quelli monovalenti XBB.1.5 hanno prodotto titoli neutralizzanti circa 3,5 volte
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...