Quest’anno la pandemia di Covid-19 sembrava destinata ad un trend simile al 2023 senza particolari impennate. Arriva però notizia della nuova variante KP.1, in crescita negli Stati Uniti. Qui ha raggiunto il 25% di contagi nelle settimane centrali di aprile, contro il 22% dell’ex variante dominante JN.1 (1), ed è attesa ad un picco in estate (2). La rapida diffusione rivela una maggior capacità di bucare le difese immunitarie dei vaccinati e di chi ha già contratto, anche più volte, il Covid-19. Fa poi scalpore, in prospettiva, la diffusione nel latte bovino della gravissima influenza AH5N1. Lo spettro di nuove pandemie si affaccia dopo un inverno 2023-24 in cui il coronavirus per la verità ha impattato meno dell’influenza. Siamo lontani dai picchi del 2022 con 180 mila casi in un giorno. I test positivi in tutta Italia sono poche decine (3). Certo, il numero reale potrebbe essere maggiore: il Ministero della Salute nell’estate 2023 ha abolito (4) il periodo di isolamento a casa per i positivi e quindi anche chi conferma l’infezione con un test fai-da-te poi può recarsi al lavoro. Inoltre, non è assodato che il Covid si propaghi di più d’inverno (5). In ogni caso l’attuale fase appare “interpandemica”. È il tempo giusto per le simulazioni, per allenarsi a scenari peggiori.
I trend del Covid-19 - Dalla 46ma settimana del 2023 alla 17ma del 2024 secondo le stime dei 933 medici e pediatri sentinella afferenti alla rete dell’Istituto Superiore di Sanità (6 ) si sono ammalati 14,59 milioni di italiani di sindromi simil-influenzali. Fatta 100 la torta dei casi di influenza-like illnesses, il 31% sono casi di influenza A (per oltre tre quarti AH1N1), il 17% casi Covid-19, il 17% di virus sinciziale, l’11% rhinovirus, il 10% co-infezioni, l’8% altri virus respiratori tra cui coronavirus diversi, il 2% adenovirus (7). Quindi si stimano 4,5 milioni di casi di influenza (per oltre tre quarti AH1N1), 2,5 milioni di casi di Covid-19 censibili ed altrettanti di virus sinciziale; questi ultimi hanno imperversato sotto i 18 anni di età, mentre il Covid-19 ha colpito di più nelle fasce più anziane e a rischio (8). Colpa anche di una campagna vaccinale un po’ rarefatta senza gli “hub” a fare da traino.
A fronte di 59 milioni di italiani vaccinabili a fine aprile 2024 sono stati immunizzati in 2,21 milioni (3,8% della popolazione). Nelle rispettive fasce è immunizzato il 15,4% degli over 80, l’11,6% dei 70-79 enni, il 6% dei 60-69 enni e lo 0,8% degli under 60 (9). Restano 56 milioni e a rischiare di più sono 4,5 milioni di over 80, 6 milioni di 70-79enni, 7,5 milioni di 60-69 enni e 6,7 milioni di under 60 (10) ai quali si sovrappone una popolazione di 11 milioni di fragili portatori di cronicità a vario titolo (11) circa metà dei quali sotto i 60 anni. Venti milioni di italiani in tutto.
Scenario influenza - Gli stessi 20 milioni a rischio Covid sono pazienti a rischio d’influenza anche se in questo caso la mortalità si ferma a 8 mila morti l’anno, un caso ogni 2500 (12) il target di vaccinati fissato era del 75% della popolazione da 60 anni in su (13 ). Nella stagione 2020-21 c’era ottimismo sul target: avevamo superato il 65% ed era appena partita la vaccinazione di massa contro il Covid-19. Nel 2021-22 in coincidenza con l’impennata dei contagi Covid-19 si è scesi al 58%, e nel 2022-23 al 56% (14). Quest’anno in attesa di dati definitivi pare si scenda sotto il 50%, malgrado l’avvenuto adeguamento ai ceppi in circolazione (AH1N1 Victoria, AH3N2 Darwin, B Victoria e B Yamagata). Tale percentuale ci riporta al 1999 o al 2014/15, quando un lotto di vaccini fu messo in relazione con una sequenza di decessi (15). Un motivo del “flop” è che i picchi di contagio si sono raggiunti già a dicembre e i vaccini sono arrivati a medici di famiglia e pediatri con il contagocce, complice il fai da te regionale: a distribuire in gran parte d’Italia erano le Asl (ma alcune somministravano anche), in Lombardia le farmacie (16) e in Piemonte le Poste! ( 17 ).
Prospettive - A livello mondiale i trend sono simili all’Italia, con influenza-like illnesses meno gravi in apparenza di due anni fa, e popolazione a rischio che si vaccina di meno, sebbene i lock-down abbiano impattato sul tessuto economico e contribuito ad aumentare la percezione di vulnerabilità nei paesi più colpiti (18). L’Organizzazione Mondiale della Sanità puntava a che entro il 2022 fossero consegnate dosi di vaccino per il 70% degli abitanti del pianeta (19), ma le dosi consegnate non superano il 33% nei paesi a basso reddito (20). In Europa questa primavera, per il Covid (21), si è osservata già una lieve tendenza alla ripresa dei contagi specie nei Balcani. Per il prosieguo del 2024, i vaccini restano il sistema di protezione elettivo per tutti i virus respiratori. L’autunno potrebbe portare da noi l’immunizzazione contro il virus sinciziale in età pediatrica, mentre negli Usa nelle valutazioni FDA fa passi avanti il nuovo vaccino antipneumococco V116. Se le campagne non centrassero l’obiettivo, lato offerta di cure, l’Italia conta rispetto al 2020 su circa 1300 letti di terapia intensiva e 7670 di terapia semintensiva in più (22). Anche per gli antivirali i sistemi sanitari nazionali potrebbero contare di più sull’impegno di medici di famiglia e pediatri. Due figure sono importantissime però pure nella prevenzione delle ILI, che andrebbero poste in condizione di disporre di vaccini in quantità adeguate, di somministrarli e –chiedono gli stessi medici di famiglia (24)– di concordare con i pazienti eventuali somministrazioni in contemporanea ove non controindicate.
BIBLIOGRAFIA
(1) https://www.today.com/health/coronavirus/new-covid-variant-symptoms-2024-flirt-rcna150072
(2) https://www.news-medical.net/news/20240429/New-SARS-CoV-2-KP2-variant-defies-vaccines-with-higher-spread-study-warns.aspx
(3) https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/
(4) https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2023&codLeg=95857&parte=1%20&serie=null
(5) “There appears to be a periodicity in SARS-CoV-2 circulation, with increases in transmission and hospitalisation during the winter seasons in temperate climates. At the present time however, there is not yet evidence of seasonality in SARS-CoV-2 transmission or COVID-19 burden”. https://icmra.info/drupal/covid-19/26_27february2024
(6) Dati RespirVirNet ripresi da Ministero della Salute https://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?lingua=italiano&id=704&area=influenza&menu=vuotosorveglianza
(7) Rapporto RespirVirNet virologico sulle influenza-like illnesses https://respivirnet.iss.it/pagine/rapportoInflunet.aspx
(8) Incidenza ILI nelle diverse età, ancora Rapporto RespirVirNet ripreso da Ministero Salute https://www.salute.gov.it/portale/temi/documenti/virologica/Influnet_Virol_2023_50.pdf in figura 6
(9) Per le immunizzazioni in Italia https://lab24.ilsole24ore.com/numeri-vaccini-italia-mondo/
(10) https://italiaindati.com/demografia/#:~:text=circa%204%2C5%20milioni%20di,%2C5%25%20della%20popolazione
(11) Per la percentuale stimata dei fragili https://www.italialongeva.it/wp-content/uploads/2023/07/Indagine-Italia-Longeva-2023.pdf
(12) Per la mortalità per influenza: https://www.epicentro.iss.it/influenza/sorveglianza-mortalita-influenza#:~:text=Per%20questo%20motivo%20diversi%20studi,complicanze%20ogni%20anno%20in%20Italia
(13) Per il target dell’antinfluenzale di quest’anno https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2023&codLeg=93294&parte=1%20&serie=null
(14) a pag 7 della circolare 21 aprile 2023 https://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?lingua=italiano&id=679&area=influenza&menu=vuoto
(15) Caso dei vaccini killer Fluad http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/dal-governo/2017-06-01/vaccini-report-aifa-8873-reazioni-avverse-2014-e-3772-2015-decessi-sono-stati-69-cui-due-neonati-172157.php?uuid=AEcGX4WB
(16) Per la distribuzione in farmacia https://www.lombardianotizie.online/antinfluenzale-farmacie-vaccini-medici/
(17) Per la distribuzione in Piemonte https://msdsalute.it/approfondimenti/notizie/vaccini-influenza-in-piemonte-saranno-le-poste-e-non-piu-le-farmacie-a-consegnarli-ai-medici/
(18) Per l’impatto del Covid-19 sulle aspettative di sviluppo globali https://link.springer.com/article/10.1007/s12144-024-05825-9
(19) https://lab24.ilsole24ore.com/vaccinazioni-mondo/
(20) https://www.openpolis.it/ai-paesi-a-basso-tasso-di-sviluppo-e-stato-consegnato-un-terzo-dei-vaccini-promessi/
(21) https://respicast.ecdc.europa.eu/forecasts/?disease=1&target=1&season=1&location=HR&models=14&mode=detailed&display=date&scale=lin&ci=90&weeks-shown=4
(22) https://osservatoriocpi.unicatt.it/cpi-archivio-studi-e-analisi-l-aumento-dei-posti-in-terapia-intensiva-alcuni-chiarimenti-su-dati#:~:text=Il%20Decreto%20Rilancio%20aveva%20previsto,metà%20rispetto%20all'obiettivo%20prefissato
(23) https://www.airfinity.com/articles/stockpiles-worth-usd1-1-billion-of-covid-19-antiviral-pill-paxlovid-have
(24) https://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=18&art=5529