NTC ha annunciato il lancio in Italia di un farmaco biosimilare a base di aflibercept indicato per il trattamento delle principali patologie retiniche negli adulti.
Il biosimilare è destinato alla cura di patologie oculari associate a processi di neovascolarizzazione ed edema, tra le principali cause di riduzione della vista nella popolazione adulta.
Il farmaco ha ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio da parte della Commissione europea all’inizio del 2025 sulla base di un esercizio comparativo che, secondo quanto riportato dall’azienda, ha dimostrato elevata similarità rispetto al farmaco di riferimento in termini di qualità, efficacia e sicurezza secondo i criteri dell’Ema.
Il lancio italiano segue l’accordo tra NTC, Formycon AG e Klinge Biopharma GmbH, che attribuisce a NTC i diritti esclusivi di distribuzione nazionale del prodotto.
Aflibercept agisce legandosi a diversi fattori angiogenici coinvolti nella formazione di neovasi retinici patologici, tra cui VEGF-A, VEGF-B e placental growth factor (PlGF), contribuendo a ridurre edema e perdita visiva.
Secondo stime riportate nel comunicato, in Italia la degenerazione maculare neovascolare legata all’età interessa oltre 100.000 pazienti, numero destinato a crescere nei prossimi anni fino a circa 150.000-190.000 entro il 2030 per effetto dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle patologie retiniche.
L’introduzione di biosimilari nell’area oftalmologica potrebbe contribuire ad ampliare l’accesso ai trattamenti biologici nelle patologie retiniche croniche ad alto impatto sulla qualità della vita.