Negli Stati Uniti le vaccinazioni contro il Covid-19 sono diminuite del 25% nelle ultime quattro settimane, secondo i dati citati da Reuters. Il calo è collegato alle nuove linee guida federali, che non raccomandano più in modo generalizzato la vaccinazione ma invitano i cittadini a consultare il proprio medico prima della somministrazione.
Robert F. Kennedy Jr., che guida il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, ha smantellato quel gruppo consultivo e lo ha sostituito con membri selezionati, molti dei quali condividono le sue controverse opinioni sui vaccini. Di conseguenza, alcuni Stati hanno messo in discussione la base scientifica delle linee guida dei centers for disease control and prevention CDC e altri come Utah, Georgia e Louisiana hanno deciso di adottare proprie regole, come la richiesta di prescrizioni mediche per il vaccino, poi in parte revocata.
Da un lancio di Reuters si apprende che le compagnie assicurative sanitarie statunitensi stanno seguendo con cautela le nuove linee guida dei CDC per stabilire le regole di copertura dei vaccini contro il Covid-19. In passato, si basavano sulle raccomandazioni ufficiali dei CDC e dei suoi consulenti scientifici. Le principali compagnie assicurative hanno comunque annunciato che continueranno a coprire i costi del vaccino fino al 2026, ma la mancanza di una linea chiara e unitaria sta generando incertezza tra cittadini, medici e farmacisti, contribuendo al calo generale delle vaccinazioni.
Le farmacie che offrono la vaccinazione si trovano al centro della confusione generata dalle nuove linee guida sui vaccini contro il COVID-19. Molte hanno inizialmente richiesto una prescrizione per la somministrazione, salvo poi revocare l’obbligo in seguito ai chiarimenti statali.
Le grandi catene come Walgreens, CVS e Publix hanno dichiarato di offrire ora i vaccini senza ricetta, ma le farmacie indipendenti, che rappresentano circa un terzo del totale, si trovano in maggiore difficoltà. Alcuni farmacisti temono di perdere la copertura assicurativa o la protezione legale se somministrano il vaccino a pazienti non espressamente approvati dalla FDA, mentre altri lamentano un continuo cambio di direttive che rende difficile organizzare le campagne vaccinali.
Secondo l’American Pharmacists Association, l’obbligo di consultazione medica imposto dai CDC rappresenta un ulteriore ostacolo soprattutto per le persone a basso reddito, che si affidano alle vaccinazioni senza appuntamento. Di conseguenza, molte farmacie stanno limitando la loro offerta ai soli vaccini antinfluenzali, rinunciando temporaneamente a promuovere quelli contro il Covid-19.
Fonte: https://www.reuters.com/legal/litigation/new-us-covid-guidelines-add-confusion-complications-americans-seeking-shots-2025-10-14
Cristoforo Zervos