Sono 15.221 i contratti di formazione specialistica assegnati per l’anno accademico 2025/2026. La ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che distribuisce i posti disponibili tra le Scuole di specializzazione medica accreditate. Per i candidati inseriti in graduatoria, la prossima scadenza è fissata alle ore 12 del 22 settembre per la scelta della tipologia e della sede attraverso il portale Universitaly. Lo riporta Il Sole 24 Ore sulla base dei dati del Mur.
Il numero dei contratti registra un lieve aumento rispetto all’anno accademico precedente, quando erano 15.088. Dei 15.221 contratti disponibili, 14.631 sono finanziati dallo Stato, 148 in più rispetto allo scorso anno. A questi si aggiungono 564 contratti finanziati dalle Regioni e 26 sostenuti da enti pubblici e privati. Sono inoltre previsti 282 posti riservati alle categorie indicate dalla normativa, tra cui il personale della sanità militare e del Servizio sanitario nazionale. Considerando anche questi ultimi, i posti complessivamente disponibili sono 15.503, l’1,4% in più rispetto ai 15.283 dell’anno accademico 2024/2025.
Si amplia anche la rete della formazione specialistica. Rispetto allo scorso anno sono state accreditate 36 nuove Scuole di specializzazione, che potranno beneficiare di contratti finanziati con fondi statali.
«L’aumento dei contratti finanziati dallo Stato e l’accreditamento di 36 nuove Scuole vanno esattamente in questa direzione: rafforzare la formazione specialistica significa rafforzare il nostro Servizio sanitario nazionale», ha dichiarato Bernini.
Per i medici presenti in graduatoria si apre ora la fase delle scelte. Entro le ore 12 del 22 settembre 2026 dovranno indicare, attraverso la propria area personale su Universitaly, la tipologia e la sede della Scuola prescelta. Le assegnazioni saranno pubblicate il 24 settembre. I candidati avranno poi tempo fino al 2 ottobre per completare l’immatricolazione presso la Scuola assegnata.
L’inizio delle attività didattiche per gli specializzandi è fissato al 2 novembre 2026.