I pronto soccorso italiani sono ormai da anni in costante stato di emergenza, con una mole di accessi che va oltre la loro capacità operativa. Secondo Mario Balzanelli, presidente nazionale del SIS 118, “almeno il 75%” dei pazienti che si rivolgono a queste strutture “potrebbe essere gestiti altrove, più specificamente a livello della medicina del territorio", evitando il sovraffollamento cronico. Balzanelli sottolinea che il problema del congestionamento dei pronto soccorso è "grave e irrisolto" e richiede soluzioni organizzative che agiscano sia "a monte che a valle" del sistema sanitario. Il tema sarà discusso in un congresso organizzato dalla Asl di Taranto il 17 e 18 ottobre, con l'obiettivo di proporre nuovi modelli integrati tra medicina d'emergenza, ospedali e medicina territoriale.
Per approfondire:
• Pronto soccorso, Schillaci: pochi medici di emergenza-urgenza. Pronti a nuove misure
• Pronto soccorso, cresce spesa per assistenza: 3,5% pazienti ci va più di 5 volte l'anno. Il report Simeu