
Entra nel vivo l'articolazione in rete della telemedicina, oggetto di investimenti per un miliardo alla voce medicina territoriale nella missione 6 del Recovery plan. La realizzazione della piattaforma nazionale, affidata ad un partenariato pubblico privato, ma di fatto attribuita dall'ultima finanziaria 2022 alla gestione dell'Agenzia dei Servizi sanitari regionali-Agenas, è questione di pochi mesi. E l'Agenzia, che dovrà indire una gara, si affida all'Authority anticorruzione -Anac- sia per verificare la conformità degli atti alla normativa di settore sia per evitare tentativi di infiltrazione criminale.
È stato così firmato nei giorni scorsi dai presidenti delle due Autorità -
Enrico Coscioni per Agenas e
Giuseppe Busia per Anac -un protocollo che autorizza Anac ad un'attività di vigilanza preventiva come previsto dal Regolamento sull'esercizio dell'attivitaÌ di vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici. L'Anac è chiamata a vigilare sui contratti pubblici nazionali e regionali, su servizi e forniture in settori speciali, sui contratti secretati o che esigono misure di sicurezza, sui contratti esclusi dall'ambito di applicazione del Codice. Le stazioni appaltanti possono chiedere una vigilanza preventiva prima di indire una gara in casi di particolare interesse come i grandi eventi, gli affidamenti post-calamità naturali, le grandi opere e gli affidamenti da oltre 100 milioni derivanti da investimenti di fondi dell'Unione Europea. Con il Piano nazionale di Ripresa e resilienza ci siamo in pieno. Ecco il perché del protocollo, che riguarda i seguenti passaggi documentali: determina a contrarre; bando di gara o lettera di invito o inviti a presentare offerta nel caso di procedura negoziata; disciplinare di gara; capitolato; schema di contratto/convenzione; nomina dei commissari e costituzione della commissione giudicatrice, con gli elenchi dei partecipanti alla gara e degli eventuali subappaltatori e ausiliari; provvedimenti di esclusione; provvedimenti di aggiudicazione, proposta di aggiudicazione e aggiudicazione; contratto o convenzione stipulata; ogni altro atto, determinazione o documento predisposto dalla stazione appaltante nell'ambito della fase di aggiudicazione.
Saranno oggetto di vigilanza anche i verbali di gara e del subprocedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse: Anac si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione. Agenas dovrà poi motivare, anche sinteticamente, e inviare ad Anac le ragioni per le quali utilizzerà eventuali poteri in deroga al Codice dei contratti, e pubblicarle sul sito istituzionale; inoltre dovrà avviare le pratiche per risolvere i contratti, previo parere Anac, ove nei confronti dell'imprenditore partner "o dei componenti la compagine sociale, o dei dirigenti dell'impresa con funzioni specifiche relative all'affidamento alla stipula e all'esecuzione del contratto sia stata disposta misura cautelare o sia intervenuto rinvio a giudizio" per reati di corruzione, concussione, abuso d'ufficio, rifiuto od omissione di atti d'ufficio. Agenas informerà inoltre Anac di casi in cui siano contestate violazioni delle clausole e condizioni predisposte nei bandi per prevenire tentativi di infiltrazione criminale. Tutti i documenti citati sono trasmessi da Agenas ad Anac, che esprime un parere con osservazioni e ove individui non conformità formula rilievo motivato, ed Agenas se ritiene fondato il rilievo, vi si adegua, modificando o sostituendo l'atto in conformità al rilievo stesso, ed inviando copia del documento rettificato, o in caso contrario presenta controdeduzioni. Il protocollo ha durata di un anno ma dopo i primi sei mesi di collaborazione le Parti procederanno ad una prima verifica e Agenas invierà ad Anac un report relativo al procedimento oggetto di vigilanza collaborativa; la fase decisoria resta prerogativa esclusiva di Agenas, e così le responsabilità, fermi restando, i poteri di vigilanza, segnalazione e sanzionatori istituzionalmente attribuiti all'Anac.
Mauro Miserendino