Fumata bianca per la somministrazione del vaccino AstraZeneca fino ai 65 anni, purché in buona salute. E' quanto emerso dal tavolo tra ministero della Salute, Aifa, Iss, Regioni e Agenas, che si è riunito nel pomeriggio. Per procedere concretamente occorrerà però il pronunciamento dell'Aifa, che decide in autonomia su farmaci e vaccini. Secondo quanto si apprende, il ministro della salute ha, infatti, chiesto all' Aifa di "fare ogni verifica sul piano scientifico e sulla base di evidenze, per capire se c'è la possibilità di ampliare il limite dell'età. Tale decisione aiuterebbe a velocizzare la campagna vaccini". L'aumento dell'età per il vaccino AstraZeneca "è una possibilità che avevamo auspicato e abbiamo portato la nostra richiesta al tavolo tecnico - afferma all'Adnkronos Salute Luigi Genesio Icardi, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e assessore - alla Sanità del Piemonte - Altro tema su cui abbiamo chiesto un confronto è quello dell'acquisto dei vaccini da parte delle Regioni". Sulla questione del limite a 55 anni per il vaccino AstraZeneca si è avviato di nuovo il confronto anche alla luce del fatto che si era espressa l'Oms raccomandandone la somministrazione anche agli "over 65".