apr302012
Il piano Aifa di attività per il 2012 sottoposto al parere della Conferenza Stato-Regioni contiene diverse obiettivi volti a garantire da una parte un maggior accesso ai farmaci, dall’altra un equilibrio economico al sistema. Dopo le anticipazioni degli scorsi giorni (vedi Doctornews di giovedì 26 aprile) siamo in grado di proporvi il testo, di cui rielaboriamo una sintesi più articolata di ciò che riguarda più specificatamente la politica del farmaco.• Il documento parte dalla voce “Farmaci orfani”, per cui l’indicazione è di ridefinire i criteri e le procedure di accesso al Fondo, attivando uno strumento di gestione informatizzata delle richieste regionali. • L’Aifa, poi, identifica nella cosiddetta Scienza regolatoria una nuova disciplina che si occupa della sicurezza del farmaco, della sua efficacia, qualità e performance nel tempo. L’obiettivo di tale disciplina è supportare lo sviluppo di nuovi modelli che favoriscano aggiornamento, approvazione e supervisione dei farmaci. L’Agenzia si impegna a pubblicare linee-guida sull’argomento e a validare strumenti (biomarcatori) per il rimborso condizionato di prodotti innovativi.• L’accelerazione del processo registrativo/autorizzativo rimane un impegno prioritario, con implementazione di procedure informatizzate e attivazione di gruppi di lavoro per l’elaborazione di linee-guida autorizzative su specifiche categorie di farmaci (allergeni, radio farmaci, emoderivati, gas medicinali, omeopatici).• Sul fronte appropriatezza, verranno sviluppati indicatori di monitoraggio dell’utilizzo dei registri Aifa e delle conseguenti attività amministrative di richiesta di rimborso alle aziende per eventuali fallimenti terapeutici. Gli indicatori saranno elaborati sulla base delle schede di arruolamento paziente e dispensazione del farmaco, nonché attraverso l’utilizzo del cruscotto informativo regionale registri.• Per quanto riguarda la spesa sanitaria, gli interventi puntano allo sviluppo del mercato dei generici e dei biosimilari con azioni specifiche di comunicazione, informazione e monitoraggio. Vi sarà, poi, una revisione dei processi di definizione della rimborsabilità e del prezzo dei farmaci e la creazione di un unico Datawarehouse che consentirà di monitorare consumi e spesa farmaceutica in Italia e nelle diverse regioni.• Infine, verrà completata la revisione del Prontuario farmaceutico nazionale e saranno individuati strumenti per incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo in Italia da parte dell’industria.