Uno studio ha osservato una netta diminuzione dei rischi di complicazioni cardiache in seguito al Covid stesso tra chi si era vaccinato, rispetto a chi non aveva ricevuto alcun tipo di immunizzazione
La ricerca ha valutato le strategie ottimali per implementare le vaccinazioni annuali, enfatizzando l'efficacia di una seconda dose per bambini al di sotto dei 2 anni e adulti sopra i 50 anni
I ricercatori non hanno trovato prove di una differenza di rischio di ictus nei giorni immediatamente successivi alla vaccinazione con i vaccini bivalenti
Uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine rivela che l'impiego di promemoria elettronici per incrementare le vaccinazioni ha prodotto un miglioramento marginale
I vaccini hanno incrementato la capacità di neutralizzare diverse varianti, ma quelli monovalenti XBB.1.5 hanno prodotto titoli neutralizzanti circa 3,5 volte
Nonostante raccomandazioni consolidate richiedano che gli operatori sanitari ricevano vaccinazioni contro le malattie prevenibili, l'aderenza ai programmi di routine è spesso "non ottimale"
In Europa peggio dell’Italia solo Grecia e Paesi dell’Est. È questa la situazione della campagna vaccinale anti Covid per gli over 60 che emerge dall'analisi indipendente condotta dalla Fondazione Gimbe
L’immunogenicità del vaccino somministrato a sei mesi di distanza in donne che avevano partorito da poco non è inferiore a quella di un regime a tre dosi
Il CHMP ha espresso parere positivo raccomandando la concessione di un'autorizzazione all'immissione in commercio per il candidato vaccino coniugato pneumococcico 20-valente di Pfizer
Un nuovo studio mette in luce l'efficacia dei vaccini anti-COVID nel prevenire il "long COVID", confrontando in particolare le prestazioni dei vaccini Oxford AstraZeneca e Pfizer BioNTech
Alle donne incinte potrebbe essere consigliato di ottenere una dose booster del vaccino Covid-19 quando rimangono incinte. È la conclusione pubblicata sulla rivista ufficiale della Sigo
In un momento di particolare diffusione delle sindromi influenzali il Board ha ritenuto importante sottolineare il rilievo di questi nuovi strumenti di prevenzione finora non disponibili
Un numero crescente di persone negli Usa sta ora rifiutando l’immunoprofilassi per una serie di motivi, che vanno da timori relativi alla sicurezza alle credenze religiose
In diversi paesi si sono registrati aumenti delle ospedalizzazioni dovute a infezioni respiratorie nelle ultime settimane e i tassi di mortalità tra gli anziani sono aumentati
La ricerca coordinata pubblicata su Eurosurveillance, ha dimostrato come il vaccino fornisca una protezione superiore al 70% dal ricovero e dalle cure in terapia intensiva
Il vaccino antinfluenzale adiuvato con MF59 è attualmente indicato in soggetti di età pari o superiore ai 65 anni. L’approvazione europea ha esteso l’indicazione a partire dai 50 anni
Lo status garantisce standard accettabili di qualità, sicurezza ed efficacia e un maggiore accesso ai vaccini come strumento chiave per prevenire la malattia nei bambini
Cala la copertura vaccinale, necessario migliorare la copertura: per ogni punto in più circa 60 decessi in meno per influenza: evitabili 1.500 morti l’anno con livelli di copertura del 75%
Gli infettivologi della SIMIT sottolineano l’importanza delle vaccinazioni nei soggetti fragili, tra cui anziani, pazienti oncologici, immunocompromessi o con gravi malattie
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...