Terapie, giornate lavorative perse da parte di pazienti e caregiver, necessità di sostegni di vario tipo, farmacologico e non, incidono sulla situazione generale e su quella economica del paziente, al punto da spingerlo, a volte, a rinunciare a parte delle cure
Per allargare la platea di coloro che accedono agli studi clinici, ora gli oncologi della Emory University di Atlantae di altri centri e partner abituali di sperimentazioni oncologiche hanno pubblicato una Call to Action
Gli oncologi dell'Università Yale di New Haven, in Connecticut, hanno analizzato l'utilizzo delle immunoterapie in una coorte di oltre 240.000 pazienti
Una falsa credenza secondo cui nelle pazienti con protesi mammarie inserite a scopo estetico prima della diagnosi di tumore non sia possibile effettuare una mastectomia con ricostruzione immediata
Secondo uno studio pubblicato su JAMA Network Open allineare le cure alle priorità dei pazienti anziani non porta benefici statisticamente significativi
Le prove attuali sono insufficienti per valutare il rapporto tra benefici e danni per ritardi e disturbi della parola e del linguaggio nei bambini di cinque anni o meno
I bambini che seguivano diete ipercaloriche e povere di fibre all’età di 7 e 10 anni avevano arterie più rigide all’età di 17 anni rispetto ai coetanei che nell’infanzia avevano consumato cibi meno calorici
Non tutte le diete a basso contenuto di carboidrati sono uguali quando si tratta di gestire il peso a lungo termine, ma è la qualità dei cibi a fare la differenza
L’assunzione di cioccolato fondente riduce significativamente le probabilità di sviluppare un’ipertensione essenziale, ma anche un’associazione negativa con il rischio di tromboembolismo venoso
Il consumo giornaliero di succhi di frutta al 100% offre molti nutrienti presenti nella frutta, ma sembra esistere un potenziale meccanismo che li collega all'aumento di peso
Effetti positivi sulla qualità della vita al follow-up a cinque anni tra pazienti con malattia di Parkinson trattati con la stimolazione cerebrale profonda del nucleo subtalamico
Il beneficio in termini di sopravvivenza associato al trattamento rispetto a quello ottenuto con un defibrillatore cardioversore impiantabile è duraturo nel lungo periodo
Il diabete di tipo 1 materno è un fattore di rischio associato a quasi tutti i sottotipi di malattia coronarica nella prole, mentre sovrappeso e obesità si associano solo a certe forme di malattia coronarica
Non ci sono altri articoli da mostrare
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...