Attualità
Istat
13/11/2025

Speranza di vita in aumento ma cresce la mortalità per demenze. Il Rapporto Bes dell’Istat

Nel Rapporto Bes 2024 la speranza di vita sale e migliorano mortalità evitabile e infantile, ma peggiora la mortalità per demenze e restano ampi i divari tra Nord e Sud

aumento longevità

Aumenta la speranza di vita e migliorano la mortalità evitabile e quella infantile, ma peggiora la mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso negli over sessantacinque. È il quadro delineato dal dominio Salute del Rapporto Bes 2024 dell’Istat.

Gli indicatori mostrano segnali complessivamente positivi nella dinamica generale della sopravvivenza. La speranza di vita alla nascita raggiunge 84,1 anni, un valore superiore alla media dell’UE27 (81,7 anni). Anche la mortalità evitabile nella fascia zero-settantaquattro anni si colloca al di sotto del livello europeo, così come la mortalità infantile, pari a 2,5 per mille nati vivi. La combinazione di questi elementi conferma un profilo di longevità elevata e un andamento favorevole della mortalità prevenibile e trattabile.

Il Rapporto segnala però un indicatore in deciso peggioramento: la mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso nella popolazione di sessantacinque anni e più. Questo è l’unico indicatore del dominio Salute che registra un deterioramento sia nell’ultimo anno sia nel lungo periodo, delineando un trend consolidato e in controtendenza rispetto agli altri indicatori del capitolo.

Accanto all’evoluzione dei singoli indicatori, emergono differenze territoriali significative. Nei confronti regionali standardizzati, la Calabria presenta i livelli più bassi del dominio Salute rispetto alla media nazionale, mentre le Province autonome di Trento e Bolzano si collocano stabilmente su valori più elevati. La distanza fra Centro-nord e Mezzogiorno rimane marcata e omogenea, confermando una polarizzazione già evidenziata nelle precedenti edizioni del Bes.

La comparazione con l’Unione europea, limitata agli indicatori disponibili, conferma un posizionamento favorevole per l’Italia. La mortalità evitabile, la mortalità infantile e la speranza di vita risultano migliori rispetto alla media dei ventisette Paesi membri. Il Rapporto attribuisce questi risultati alla dinamica storica della sopravvivenza, alla capacità del sistema sanitario di trattare le condizioni prevenibili e ai progressi sul fronte materno-infantile.

Il quadro demografico descritto dall’Istat amplia la lettura degli indicatori sanitari. L’Italia continua a essere caratterizzata da una natalità molto bassa e da una popolazione sempre più anziana. Al 1° gennaio 2025 si stimano 4,6 milioni di persone con almeno ottant’anni, quasi 900mila ultra novantenni e 24mila ultracentenari. L’invecchiamento spinto della popolazione condiziona il profilo epidemiologico e contribuisce alla crescita della quota di grandi anziani con patologie neurodegenerative.

Il Rapporto evidenzia infine il peso delle disparità sociali e territoriali come elemento strutturale del dominio Salute. Il divario tra regioni non riguarda solo gli esiti di sopravvivenza, ma anche gli indicatori di contesto che descrivono accesso ai servizi, qualità dell’assistenza e distribuzione delle condizioni socio-economiche. Questo insieme di fattori contribuisce alla persistenza delle differenze osservate e al diverso posizionamento delle regioni nelle classifiche sintetiche del benessere.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il Rapporto Oasi 2025 del CERGAS-Sda Bocconi evidenzia che oltre il 60% dei contatti MMG-pazienti è già da remoto, ma manca un modello organizzativo definito
L’indagine di Cittadinanzattiva fotografa un’aderenza irregolare nel 49% dei pazienti cronici, con criticità su dialogo, rete territoriale e strumenti operativi
Un’analisi su 14,5 milioni di pazienti statunitensi rileva nelle donne un rischio superiore di perdita visiva in tutte le forme e una prevalenza di cecità più alta del 54% rispetto agli uomini.
L'incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 24 al 30 novembre, è stata pari a 10,4 casi per 1.000 assistiti

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Lazio
Defibrillatore automatico AED, Ecocardiografo Esaote Lab gamma+ sonda cardiologica+ carrello da studio, trolley per trasporto+ stampante Sony per foto b/n+...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...


Il rapporto con il paziente: rapporti legali ed emozionali

3 Corsi per 25 crediti ECMCorso 1: La medicina narrativa nella pratica di cura Corso 2: Progettare la cura con...