Salgono a 450 i casi di Dengue confermati in Italia dal 1 gennaio al 17 settembre 2024 e notificati al sistema di sorveglianza nazionale. Di questi, 425 sono associati a viaggi all'estero e 25 sono autoctoni: 20 nelle Marche, 2 in Emilia Romagna, 1 in Lombardia, 1 in Toscana e 1 segnalato dall'Abruzzo, sul quale però sono in corso indagini in merito all'esatta attribuzione geografica. Lo riporta l'Istituto superiore di sanità, in un aggiornamento straordinario dopo il focolaio che si è sviluppato nelle Marche. Non è stato registrato nessun decesso.
L'età mediana dei casi segnalati è 40,5 anni e il 48% dei contagiati è di sesso maschile, si legge nel bollettino. Quello precedente, aggiornato al 10 settembre, riportava 412 infezioni segnalate quest'anno in Italia, di cui 2 autoctone (Brescia e Reggio Emilia). Nel dettaglio, in merito ai casi autoctoni, l'Iss registra ad oggi "20 casi confermati, con identificazione di virus Dengue di tipo 2 (Denv-2), nella regione Marche, per i quali sono in corso indagini epidemiologiche; alcuni casi sporadici di infezione autoctona da Denv di tipo 1, 2 e 3 segnalati in Emilia Romagna (2), Lombardia (1), Abruzzo (1, non riportato in mappa perché con indagini sull'attribuzione ancora in corso) e Toscana (1). Le indagini epidemiologiche in corso, al 18 settembre - puntualizza l'istituto - non hanno mostrato evidenze di collegamenti epidemiologici/microbiologici tra loro o con i casi segnalati dalla Regione Marche".
"Al momento dell'identificazione di tutti i casi autoctoni segnalati - sottolinea l'Iss - sono state attivate le misure di controllo della zanzara vettore (del genere Aedes) e di prevenzione per garantire la sicurezza di trasfusioni e trapianti nelle aree interessate, come previsto nel Piano nazionale delle arbovirosi".
“Tenendo conto del gran numero dei viaggi internazionali, degli spostamenti dovuti alle vacanze estive e delle temperature elevate registrate nelle scorse settimane, la possibilità di riscontrare alcuni casi di trasmissione locale di Dengue in questo periodo era attesa e la gestione non sta creando criticità né dal punto di vista clinico né della sanità pubblica". Lo afferma Anna Teresa Palamara, a capo del Dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, commentando l'ultimo bollettino dell'Iss sui casi di Dengue segnalati quest'anno in Italia. Un aggiornamento straordinario diffuso dopo il focolaio di contagi che si è sviluppato nelle Marche.