
Riceve un cuore nuovo e dona il proprio a una paziente; l'intervento record è stato eseguito all'ospedale Molinette di Torino. L'intervento "domino" ha visto coinvolti 43 anni affetto da una grave patologia polmonare e una donna di 51 anni affetta da Displasia aritmogena biventricolare.
Il 43enne, residente in Sicilia, soffriva di una disfunzione ai polmoni dovuta aSindrome di Young, e già da prima del 2020 si era affidato alle cure del Centro trapianti dell'ospedale Molinette, a Torino, diretto da
Mauro Rinaldi. Le analisi avevano accertato che il solotrapianto dei polmoninon era praticabile a causa di una grave asimmetria del torace ed era indispensabile la sostituzione dell'intero blocco cardio-polmonare. Alla fine dello scorso aprile si è presentata l'opportunità di reperire i tre organi idonei (il donatore era a Roma). Il duplice intervento è stato eseguito in due sale operatorie adiacenti ed è durato in tutto dieci ore. L'uomo ha ricevuto dunque il nuovo blocco cuore-polmoni, il suo cuore era in realtà in ottime condizioni.
L'organo è stato quindi utilizzato per la 51enne con grave patologia cardiaca il lista d'attesa da parecchio tempo.
L'operazione,durata in tutto dieci ore,è chiamata 'trapianto di cuore domino' e, secondo quanto comunica la Città della Salute, in Italia non si praticava dal 1991, quando in molti casi risultava conveniente il trapianto di tutto il blocco 'cuore-polmoni' rispetto al solo trapianto dei polmoni. La Città della Salute informa che i due pazienti "stanno migliorando e che il loro decorso "appare regolare".
"Dopo trent'anni - commentano alla Città della Salute - il trapianto di cuore domino si è nuovamente dimostrato una strategia 'semplice' per risolvere un problema complesso".