
Due nuovi studi sottolineano che i cibi altamente processati conducono a una dipendenza simile a quella causata dal tabacco.
Il primo lavoro, diretto da
Jen Unwin, della Public Health Collaboration di Londra, Regno Unito, e pubblicato su Frontiers in Psychiatry, ha dimostrato che un programma online di tre mesi, comprendente una dieta a basso contenuto di carboidrati insieme a un supporto psicoeducativo, ha ridotto significativamente i sintomi della dipendenza da cibo in un gruppo eterogeneo di individui, non tutti sovrappeso o obesi. «La dipendenza da cibo, in particolare quella da cibo altamente processato, è stata discussa in migliaia di pubblicazioni. Sebbene il 20% degli adulti soddisfi i criteri per questa patologia, essa non è una diagnosi clinica riconosciuta, per cui vi è carenza di protocolli di trattamento testati e dati sugli esiti pubblicati» spiega
Unwin. L'intervento, che prevedeva sessioni settimanali per 10-14 settimane, ha ridotto significativamente i sintomi della dipendenza da cibo in tutti i contesti, e ha migliorato il benessere mentale. Gli autori sottolineano che saranno necessarie ulteriori ricerche per valutare e confrontare gli interventi a lungo termine per questa condizione complessa e sempre più gravosa. Il secondo studio, guidato da
Ashley Gearhardt, della University of Michigan di Ann Arbor, USA, ha mostrato che la capacità degli alimenti altamente trasformati (HPF) di fornire rapidamente alte dosi di carboidrati raffinati e grasso è fondamentale per la potenziale capacità di creare dipendenza. I ricercatori notano che, nel 1988, il Surgeon General pubblicò un rapporto che identificava i prodotti del tabacco come capaci di dare dipendenza sulla base di tre criteri scientifici primari, ovvero la loro capacità di causare un uso altamente controllato o compulsivo, quella di causare effetti psicoattivi attraverso l'effetto sul cervello, e quella di rinforzare un comportamento. In seguito, è stata identificata anche la capacità dei prodotti del tabacco di innescare forti impulsi o bramosia. Gli esperti hanno valutato questi quattro criteri rispetto al cibo altamente processato osservando che sono parametri di riferimento scientificamente validi per valutare la dipendenza da tali alimenti.
Frontiers in Psychiatry 2022. Doi: 10.3389/fpsyt.2022.1005523
https://doi.org/10.3389/fpsyt.2022.1005523Addiction 2022. Doi: 10.1111/add.16065
https://doi.org/10.1111/add.16065