
Da chi soffre di malattie rare ai tanti ricoverati in terapia intensiva, passando per chi cercava l'ibuprofene nel pieno della carenza dettata dalla pandemia Covid: molti malati hanno bisogno di preparati galenici, ovvero medicinali 'personalizzati', realizzati direttamente dal farmacista. Da circa 10 anni è disponibile il prontuario galenico ma questo "strumento di lavoro prezioso va costantemente alimentato". Questo l'appello lanciato dal 43/mo congresso nazionale della Società italiana di farmacologia ospedaliera (Sifo), tenutosi a Bologna.
La galenica va a colmare i bisogni non coperti dall'industria e permette di ottenere milioni di formulazioni, in base allo specifico bisogno. Ad esempio, spiega
Nicola Nigri farmacista ospedaliero all'Ospedale San Giovanni Battista di Foligno, "vi fanno ricorso molti pazienti con malattie rare, per i quali le uniche possibilità sono i farmaci off-label (cioè fuori indicazione) o i preparati galenici magistrali". Ma anche chi ha difficoltà nella deglutizione e deve assumere un farmaco disponibile in capsula o compressa, avrà bisogno venga preparata una formulazione sottoforma di sospensione. Oppure ci sono pazienti che necessitano di una formulazione che vada ad agire a livello vaginale o cutaneo". Inoltre, molti pazienti intubati per il Covid-19 hanno avuto necessità di farmaci con somministrazione orale, ma per loro non erano utilizzabili: "così abbiamo realizzato preparati ad hoc da somministrare endovena. In pandemia c'è stata anche difficoltà a reperire ibuprofene e paracetamolo", precisa Nigri, "e i farmacisti hanno allestito sospensioni su richiesta".
Il prontuario galenico di recente ha visto l'inserimento di un Comitato valutatore con il compito di validare le monografie inserite di volta in volta dai farmacisti. "In questo modo - conclude Nigri- le nuove preparazioni possono essere rese pubbliche e messe a disposizione, per salvaguardare i colleghi e soprattutto i pazienti". Si tratta di "un progetto molto interessante, ma che necessita di essere alimentato e aggiornato continuamente".