
Secondo uno studio pubblicato su JAMA Network Open, nei bambini al di sotto dei cinque anni la frequenza complessiva degli eventi avversi dopo il vaccino con BTN162b2 (Pfizer-Biontech) contro COVID-19 è paragonabile a quella dei vaccini approvati per altre malattie, comunemente utilizzati nei pazienti pediatrici. «I vaccini contro SARS-CoV-2 sono autorizzati per l'uso nella maggior parte dei gruppi di età, ma la loro sicurezza nei bambini di età inferiore ai cinque anni non è stata ben chiarita» spiega
Nicole Toepfner, della Technische Universität Dresden, in Germania, autrice principale del lavoro. Per approfondire la questione, i ricercatori hanno valutato retrospettivamente la sicurezza del vaccino BNT162b2 usato off-label nei bambini di età inferiore ai cinque anni confrontandola con la sicurezza dei vaccini contro altre patologie nello stesso campione. Lo studio è stato condotto sotto forma di sondaggio online e ha incluso 7.806 bambini, con età mediana di tre anni, che sono stati seguiti per una media di 91,4 giorni dalla prima vaccinazione con BNT162b2. I bambini hanno ricevuto da una a tre dosi contenenti da tre a 10 μg di BNT162b2. L'analisi dei dati ha mostrato che un dosaggio di 10 μg è stato più frequentemente associato a sintomi locali al sito di iniezione rispetto a dosaggi inferiori. Nell'analisi di confronto attivo, la probabilità di qualsiasi sintomo, sintomi locali, sintomi muscoloscheletrici, sintomi dermatologici, o sintomi otorinolaringoiatrici è risultata leggermente elevata dopo il confronto tra BNT162b2 con vaccini contro altre patologie, mentre la probabilità di sintomi generali e febbre è stata inferiore dopo BNT162b2 rispetto agli altri vaccini. Sintomi che hanno richiesto il ricovero in ospedale (n=10) sono stati riportati solo a dosaggi di BNT162b2 superiori a 3 μg. «I nostri risultati potranno essere utilizzati insieme ad altri studi prospettici sull'efficacia e la sicurezza di BNT162b2, e saranno d'aiuto nel guidare le raccomandazioni degli esperti sulle vaccinazioni in questo gruppo di età» concludono gli autori.
JAMA Network Open 2022. Doi: 10.1001/jamanetworkopen.2022.37140
http://doi.org/10.1001/jamanetworkopen.2022.37140