Salgono a 27.001 i posti disponibili per l’immatricolazione al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia nell’anno accademico 2026/2027, circa 3.000 in più rispetto allo scorso anno. A stabilirlo è il decreto firmato dalla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Il nuovo anno accademico sarà il secondo con il modello del semestre aperto, al quale risultano iscritti oltre 52.300 aspiranti medici.
Complessivamente, considerando anche Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria, i posti disponibili sono 30.225, con un incremento di 3.160 rispetto all’anno precedente. Di questi, 23.495 sono nelle università statali e 6.730 negli atenei non statali.
Nel dettaglio, oltre ai 27.001 posti per Medicina e Chirurgia, ne sono previsti 1.825 per Odontoiatria e Protesi dentaria e 1.399 per Medicina veterinaria.
Secondo il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur), con il secondo anno di applicazione della riforma del semestre aperto i posti per Medicina sono passati da circa 24.000 a circa 27.000. Poco meno di 21.000 sono disponibili nelle università statali. Il Ministero sottolinea inoltre che dall’anno accademico 2022/2023 l’offerta formativa è aumentata complessivamente di oltre 11.000 posti.
Gli iscritti al semestre aperto sono in totale 62.200: oltre 52.300 per Medicina e Chirurgia, 4.300 per Odontoiatria e 5.550 per Veterinaria. Il 72% degli iscritti è costituito da studentesse e il 28% da studenti.
Anche nel 2026/2027 l’accesso ai corsi seguirà il modello del semestre aperto. Gli studenti potranno iscriversi liberamente e frequentare nel primo semestre i tre insegnamenti comuni di Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia, per un totale di 18 crediti formativi universitari.
Le attività didattiche inizieranno il 1° settembre. Rispetto al precedente anno accademico, è stato ampliato il periodo dedicato alle lezioni e sono state posticipate le date degli esami. Il primo appello è previsto il 10 dicembre, mentre il secondo si terrà l’11 gennaio 2027.
Sulla base dei risultati ottenuti nei tre insegnamenti sarà predisposta la graduatoria nazionale di merito, che determinerà l’immatricolazione definitiva nei corsi di laurea e nelle sedi indicate dagli studenti al momento dell’iscrizione.