Nonostante il via libera del Comitato Tecnico Scientifico, Palazzo Chigi resta prudente e rimanda ancora il semaforo verde per la riapertura delle discoteche. Sul tavolo del governo sarebbe comunque stata messa la possibilità di prevedere dei ristori per le mancate entrate subite dall'intero settore che, a questo punto, rischia di non riaprire né il 3 luglio, come proposto dal centrodestra, né il 10, una delle date indicate dagli esperti del Cts. Per chiudere il percorso vaccinale sarà fondamentale raggiungere gli over 60 che non sono ancora vaccinati. Per questo prosegue il lavoro dei 50 team mobili disposti dalla struttura commissariale per "scovare" quanti non sono riusciti o non hanno voluto prenotarsi, specie nei luoghi più remoti del Paese.
Un caso e' quello della Asl 1 di Napoli dove all'open day dell'1 e 2 luglio, organizzato proprio per accelerare sulla somministrazione delle prime dosi nella fascia di età 60-79 anni, c'é stata un'adesione di appena il 2%, con sole 65 prenotazioni. Il presidente della regione Piemonte, Alberto Cirio, solleva anche la questione privacy, che rallenterebbe nella ricerca dei non vaccinati. E proprio il Piemonte si prepara a ratificare un altro accordo per le vaccinazioni in vacanza: dopo la Liguria e la Lombardia tocca anche alla Valle d'Aosta.
Intanto continua a diffondersi la variante Delta, sempre più frequente tra i tamponi effettuati nelle varie regioni. Per questo nel Lazio è partita la cosiddetta "operazione Delta" con i camper vaccinali ad accesso diretto sia in località montane sia in località balneari. Iniziativa simile nel Veneziano, in prossimità della struttura in cui sono stati registrati contagi con la nuova variante. Nei camper sarà possibile, gratuitamente, sottoporsi a test di terza generazione.