Il mercato europeo degli oppioidi sintetici si sta rapidamente diversificando e il fentanyl non rappresenta più l'unica fonte di preoccupazione. Nel 2025 il sistema europeo di allerta precoce ha notificato sette nuovi oppioidi sintetici, tra cui tre nitazeni e tre orfine, confermando un'evoluzione del mercato illecito che, secondo il European Drug Report 2026 dell'European Union Drugs Agency (EUDA), richiede un rafforzamento della sorveglianza e della capacità di risposta dei sistemi sanitari.
Il rapporto evidenzia che gli oppioidi continuano a essere il principale gruppo di sostanze coinvolto nei decessi correlati all'uso di droghe, spesso in associazione con altre sostanze. Accanto all'eroina, assumono un ruolo crescente metadone, buprenorfina, farmaci analgesici contenenti oppioidi e nuovi oppioidi sintetici ad alta potenza. Sebbene, a livello europeo, il fentanyl continui a essere concentrato in un numero limitato di Paesi, gli esperti osservano che improvvisi cambiamenti del mercato possono favorire la rapida diffusione di nuove sostanze con elevato potenziale tossico.
Secondo il documento, dal 2019 i derivati del fentanyl sono stati progressivamente sostituiti dai nitazeni e, più recentemente, dalle orfine. Alla fine del 2025 almeno tre quarti degli Stati membri dell'Unione europea avevano segnalato almeno un nitazene e oltre un terzo almeno un'orfina. Gli autori richiamano inoltre l'attenzione sull'aumento delle segnalazioni di farmaci contraffatti contenenti nitazeni, che imitano medicinali da prescrizione come ossicodone o diazepam e possono essere assunti inconsapevolmente anche da persone prive di tolleranza agli oppioidi.
Per quanto riguarda il fentanyl, il rapporto ricorda che tra il 2024 e il 2025 in Bulgaria la sostanza è stata associata a oltre cento decessi correlati alle droghe. Nello stesso periodo sono stati registrati sequestri di diversi chilogrammi di materiale contenente fentanyl, mentre nel 2024 Spagna e Paesi Bassi hanno segnalato quattro sequestri del precursore N-boc-4-piperidone per un totale di 30 chilogrammi. Secondo EUDA, la diffusione geografica del fentanyl e l'incertezza sull'origine della produzione rendono necessario mantenere elevato il livello di vigilanza.
Il documento dedica ampio spazio anche alle orfine, nuova famiglia di oppioidi sintetici comparsa sul mercato europeo. Le conoscenze farmacologiche sono ancora limitate, ma la loro somiglianza strutturale con la brorfina suggerisce un elevato rischio di depressione respiratoria. L'agenzia europea ha già avviato la valutazione di ciclorfina e spiroclorfina per stabilire se siano necessari ulteriori approfondimenti regolatori.
Nel rapporto l'EUDA conclude che la crescente disponibilità di oppioidi sintetici altamente potenti impone di rafforzare i sistemi di allerta precoce, le reti di laboratori e le misure di riduzione del danno, compresa la disponibilità di naloxone e dei programmi di trattamento con agonisti oppioidi. L'obiettivo è intercettare rapidamente nuove sostanze e rispondere con tempestività a possibili focolai di avvelenamenti correlati ai nuovi oppioidi sintetici.