I medici e gli odontoiatri avranno tempo fino al 4 settembre per presentare il Modello D 2026, la dichiarazione dei redditi libero-professionali prodotti nel 2025 da trasmettere all'Enpam. Il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha infatti prorogato il termine, inizialmente fissato al 31 luglio, in seguito allo slittamento di alcune scadenze tributarie disposto dalla normativa statale, che ha comportato un rinvio anche delle attività di commercialisti e consulenti.
La proroga riguarda esclusivamente la presentazione della dichiarazione. Resta invece confermata al 31 ottobre la scadenza per il pagamento dei contributi di Quota B, con possibilità di rateizzazione per chi ha scelto questa modalità.
Il Modello D serve a dichiarare i redditi derivanti dall'attività libero-professionale conseguiti nel 2025. Devono presentarlo gli iscritti Enpam che hanno percepito compensi derivanti dall'esercizio della professione medica o odontoiatrica. La guida ricorda inoltre che i pensionati che continuano a svolgere attività libero-professionale devono presentare la dichiarazione indipendentemente dall'importo del reddito, mentre chi non ha prodotto redditi può comunque trasmettere una dichiarazione a zero.
Nel Modello D devono essere indicati i redditi derivanti dall'attività libero-professionale, al netto delle spese deducibili previste dalla normativa fiscale. La guida comprende, tra gli altri, i compensi per attività libero-professionale individuale o associata, l'attività intramoenia, le consulenze professionali, le attività didattiche e seminariali, le partecipazioni a congressi scientifici e altri incarichi riconducibili alla competenza professionale del medico o dell'odontoiatra.
Non devono invece essere dichiarati i redditi già assoggettati ad altra contribuzione previdenziale obbligatoria, le indennità di maternità e malattia, i sussidi assistenziali Enpam e altri redditi esclusi dalle istruzioni della Fondazione.
La procedura è interamente online attraverso l'area riservata del sito Enpam. I passaggi previsti sono quattro: accedere all'area riservata, selezionare l'aliquota contributiva, inserire il reddito professionale prodotto nel 2025 e inviare il modello. Al termine della procedura il sistema calcola automaticamente l'importo dei contributi dovuti e invia una conferma della dichiarazione.
Le istruzioni distinguono tre aliquote:
• 19,5%, aliquota ordinaria;
• 9,75%, prevista per specifiche categorie di iscritti che versano anche ad altre forme di previdenza obbligatoria;
• 2%, applicabile, tra gli altri, all'attività intramoenia e ai medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale durante il periodo di frequenza. Chi intende usufruire di un'aliquota ridotta deve presentare l'apposita richiesta prima della compilazione del Modello D.
La mancata presentazione del Modello D entro il 4 settembre comporta una sanzione di 120 euro. Se invece la dichiarazione contiene errori, è possibile correggerla inviando un nuovo Modello D entro il 31 dicembre 2026, senza incorrere in sanzioni.
Per il versamento della Quota B del 31 ottobre. Il pagamento può essere effettuato in un'unica soluzione oppure, se è stata attivata la domiciliazione bancaria o la Carta Enpam, attraverso le modalità di rateizzazione previste dalla Fondazione.