Proseguono "a pieno ritmo" nella sede dell'Aran i lavori per il rinnovo del Ccnl dell'Area Sanità 2025-2027, che riguarda la dirigenza medica, veterinaria, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Lo comunica l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni. "Il confronto sull'Area dirigenziale Sanità sta entrando nel merito di temi centrali per il funzionamento del Servizio sanitario nazionale - dichiara il presidente dell'Aran, Antonio Naddeo - Relazioni sindacali, intelligenza artificiale e sistema degli incarichi sono capitoli decisivi per costruire un contratto capace di accompagnare l'innovazione, valorizzare la responsabilità professionale dei dirigenti e rafforzare l'organizzazione delle aziende sanitarie.
L'obiettivo è proseguire con un metodo intenso e costruttivo, per arrivare a un testo coerente con le esigenze del sistema e del personale. La prossima riunione del tavolo negoziale è fissata per il 14 luglio", annuncia Naddeo. Nella riunione di oggi - si legge in una nota - il confronto tra Aran e organizzazioni sindacali si è concentrato su "tre ambiti di particolare rilievo per la governance del Ssn: le relazioni sindacali, con l'obiettivo di definire un impianto più efficace di partecipazione e confronto tra amministrazioni e rappresentanze della dirigenza sanitaria; l'intelligenza artificiale, che entra per la prima volta in modo strutturato nel negoziato dell'Area, in linea con l'esigenza di accompagnare l'innovazione tecnologica nelle strutture sanitarie salvaguardando autonomia professionale e responsabilità clinica dei dirigenti; il sistema degli incarichi, con attenzione ai meccanismi di conferimento, valutazione e revoca degli incarichi dirigenziali, centrali per l'organizzazione dipartimentale delle aziende e degli enti del Ssn”.
Su quest'ultimo punto, l'Aran fa sapere che è stata “proposta una progressione di carriera per i dirigenti medici e sanitari, finalizzata a valorizzare il percorso professionale e l'esperienza maturata nell'esercizio della funzione clinica". Il confronto proseguirà "con l'obiettivo di costruire un impianto contrattuale coerente con le esigenze di innovazione e funzionalità del sistema sanitario pubblico", conclude l'agenzia.