Rafforzare i controlli sulle prescrizioni di fentanyl e degli altri oppioidi sintetici e ribadire le misure per prevenire la diversione dei medicinali verso usi non sanitari. È l'obiettivo della nuova circolare emanata dal Ministero della Salute il 3 luglio, dopo il furto di 80 fiale di fentanyl dall'Ospedale Israelitico di Roma. Il documento richiama le disposizioni già adottate nell'ambito del Piano nazionale di prevenzione contro l'uso improprio di fentanyl e di altri oppioidi sintetici e sollecita un ulteriore rafforzamento delle attività di vigilanza.
La circolare ricorda che il Piano nazionale, presentato il 12 marzo 2024 dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, prevede il rafforzamento dei controlli su eventuali livelli prescrittivi anomali e il potenziamento delle misure per evitare la diversione delle sostanze verso impieghi non sanitari.
Il Ministero ricorda inoltre di avere già diffuso tre circolari rivolte ai soggetti coinvolti nella gestione dei medicinali contenenti fentanili: una di allerta per farmacie e distributori, una per la segnalazione di smarrimenti, danneggiamenti o furti alle autorità competenti e alle Forze dell'ordine, e una con indicazioni operative per le prescrizioni cartacee contenenti fentanyl, analoghi e altre sostanze stupefacenti o psicotrope.
Nel nuovo documento viene inoltre richiamata l'esigenza di garantire la corretta custodia dei medicinali stupefacenti, la corrispondenza tra giacenze fisiche e registri di entrata e uscita e la tempestiva registrazione delle movimentazioni, secondo quanto previsto dal DPR 309/1990 e dalla Farmacopea Ufficiale.
Un secondo documento dell'Ufficio Centrale Stupefacenti ribadisce inoltre la necessità di mantenere elevata la vigilanza sulle prescrizioni cartacee, nelle more della completa dematerializzazione della ricetta prevista dalla normativa vigente. A questo scopo sono già state avviate interlocuzioni con AIFA e Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'attuazione dell'obbligo del formato elettronico delle prescrizioni.
La circolare invita infine gli enti destinatari a monitorare l'andamento prescrittivo, con particolare attenzione a eventuali anomalie, demandando alle amministrazioni competenti l'attivazione dei controlli ritenuti necessari. Per le farmacie restano valide le indicazioni già diffuse dal Ministero per la verifica delle prescrizioni cartacee, la tracciabilità delle dispensazioni e la segnalazione di eventuali casi sospetti.