Una cittadina, a seguito della somministrazione della prima dose di vaccino anti-SARS-Cov-2, ha accusato immediatamente malesseri sfociati in una diagnosi di pericardite e successiva tachicardia, lamentando altresì un disturbo post-traumatico da stress. La questione verte sulla sussistenza del nesso causale tra l'inoculazione e le patologie cardiache, nonché sulla risarcibilità del danno psichico correlato. I profili di diritto riguardano l'applicazione dei criteri di "probabilità logica" nel nesso eziologico e la ripartizione dell'onere probatorio tra il danneggiato e l'Amministrazione in materia di complicanze vaccinali irreversibili ai sensi della L. 210/1992.(avv.ennio grassini-www.dirittosanitario.net)