Un medico specialista segnala presunte violazioni deontologiche di un consulente tecnico, contestandone la perizia svolta senza adeguato supporto specialistico in un caso di decesso del paziente. A seguito dell'archiviazione della segnalazione da parte dell'organo professionale, l'istante richiede l'ostensione della documentazione per contrastare una potenziale azione di rivalsa erariale.
Dalla vicenda emergono i seguenti profili di diritto: la sussistenza di un interesse diretto, concreto e attuale all'accesso difensivo da parte dell'autore di un esposto; il bilanciamento tra il principio di trasparenza amministrativa e la riservatezza degli atti disciplinari; la strumentalità necessaria tra i documenti richiesti e la tutela di interessi giuridici, inclusa l'onorabilità professionale.
(avv.ennio grassini - www.dirittosanitario.net )