Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta della Regione Campania di uscita dal piano di rientro, dopo la verifica dei risultati raggiunti su Lea, screening e assistenza territoriale.
Secondo la nota del dicastero, la Regione ha conseguito la sufficienza nelle tre aree di assistenza monitorate dal Nuovo sistema di garanzia per il 2024, confermando i risultati dell’anno precedente. Sono stati inoltre registrati miglioramenti nei programmi di screening e nella disponibilità di posti letto nelle Rsa.
“L’annuncio dell’uscita dal regime di commissariamento rappresenta un passaggio storico per il sistema sanitario regionale”, afferma Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Napoli. “È il traguardo di una lunga fase di sacrifici che ha coinvolto cittadini e operatori sanitari”.
Secondo Zuccarelli, l’uscita dal piano deve rappresentare un punto di partenza. “Le risorse che torneranno nella piena disponibilità della programmazione sanitaria devono essere investite con visione strategica”, sottolinea.
Tra le priorità indicate, il rafforzamento della prevenzione e l’ampliamento dei programmi di screening, oltre al potenziamento del personale sanitario. “È indispensabile rendere il servizio sanitario pubblico più attrattivo per i professionisti”, aggiunge.
Il presidente dell’Ordine richiama anche la necessità di evitare il ripetersi delle criticità che avevano portato al commissariamento e auspica una rapida nomina dell’assessore alla Sanità.