Governo e Parlamento
Aggressione medici
12/03/2026

Aggressioni ai sanitari, Ministero della Salute: quasi 18mila episodi nel 2025

Secondo la relazione dell’Osservatorio sulla sicurezza degli operatori sanitari pubblicata dal Ministero della Salute, nel 2025 sono state registrate quasi 18.000 aggressioni

violenza-medici

Nel 2025 sono state quasi 18.000 le aggressioni ai danni di operatori sanitari e socio-sanitari in Italia, con 23.367 operatori coinvolti. I dati emergono dalla Relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, pubblicata dal Ministero della Salute in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, che si celebra il 12 marzo.

Il rapporto evidenzia una sostanziale stabilità delle segnalazioni, in lieve calo rispetto al 2024, quando gli episodi registrati erano stati 18.392, ma con un aumento del numero complessivo di operatori coinvolti, passato da circa 22.000 a oltre 23.000.

“La sicurezza di chi si prende cura della nostra salute è una priorità assoluta”, ha dichiarato il ministro della Salute Orazio Schillaci, sottolineando che le aggressioni contro il personale sanitario rappresentano un fenomeno “inaccettabile”. Il ministro ha ricordato gli interventi normativi adottati, tra cui l’inasprimento delle pene per gli aggressori e la possibilità di arresto in flagranza differita, oltre alle iniziative per rafforzare la prevenzione della violenza nelle strutture sanitarie.

Secondo la relazione, gli aggressori sono prevalentemente i pazienti, seguiti da familiari o caregiver. Le aggressioni risultano nella maggior parte dei casi verbali (69%), mentre quelle fisiche rappresentano il 25% e gli episodi contro la proprietà il 6%.

Le categorie professionali più colpite sono gli infermieri (55%), seguiti da medici (16%) e operatori socio-sanitari (11%). Il sesso femminile risulta maggiormente coinvolto, con una quota che supera il 60% nella maggior parte delle regioni.

Gli episodi di violenza si verificano soprattutto in ambito ospedaliero, con pronto soccorso, servizi psichiatrici di diagnosi e cura (SPDC) e aree di degenza tra i contesti più critici. Restano invece stabili le segnalazioni negli istituti penitenziari, con 428 episodi nel 2025 rispetto ai 433 del 2024.

Il Ministero della Salute ha inoltre aggiornato la Raccomandazione ministeriale n. 8 per la prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari e socio-sanitari. Il documento amplia l’ambito di applicazione includendo non solo il personale sanitario e socio-sanitario, ma anche gli operatori coinvolti nelle attività di supporto, come il personale di front office e dei CUP.

Tra le misure indicate figurano il rafforzamento della cultura della segnalazione degli episodi di violenza, l’analisi dei contesti lavorativi per individuare situazioni di rischio e l’adozione di misure organizzative e preventive nelle strutture sanitarie. Il documento richiama inoltre possibili interventi per la sicurezza, tra cui pulsanti antipanico, sistemi di videosorveglianza, metal detector e dispositivi audio-video o body cam per il personale maggiormente esposto.

Secondo il Ministero, un numero più elevato di segnalazioni può essere anche indice di una maggiore diffusione della cultura della denuncia degli episodi di violenza, oltre che della reale entità del fenomeno.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il ministro conferma la riforma della medicina territoriale ma esclude lo stop al rapporto fiduciario tra cittadini e medici di famiglia
Il Ministero lavora ad alcuni correttivi della riforma di accesso a Medicina: possibile allungamento dei corsi del semestre filtro, e revisione dei programmi delle materie di base
Dopo il via libera al Piano pandemico 2025-2029, Simit indica nei virus respiratori la principale minaccia futura e richiama la necessità di rafforzare la risposta clinica
Il Sindacato medici italiani critica la bozza di riordino dell’assistenza primaria: no al doppio canale, al ruolo unico per legge e al debito orario nelle Case della Comunità

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Lazio
Poliambulatorio Medigene Roma mette a disposizione di ortopedici, urologi, dermatologi e medici di medicina estetica attrezzatura autorizzata per la produzione...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...