Un bambino di pochi mesi, diventato il primo paziente a ricevere una terapia personalizzata basata sull’editing genetico, e la direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) degli Stati Uniti licenziata dall’ex presidente Donald Trump figurano tra i dieci protagonisti della scienza del 2025 selezionati dalla rivista Nature.
La scelta rientra nella tradizionale selezione annuale con cui la testata scientifica individua dieci persone che, nel corso dell’anno, hanno avuto un ruolo rilevante nello sviluppo della scienza, della ricerca e delle politiche globali. “La lista di quest’anno celebra l’esplorazione di nuove frontiere, la promessa di progressi medici rivoluzionari, un impegno incrollabile per la salvaguardia dell’integrità scientifica e coloro che plasmano politiche globali che salvano vite umane”, spiega Brendan Maher, redattore delle rubriche di Nature.
Tra i profili inclusi nella selezione c’è Precious Matsoso, funzionaria sudafricana che ha negoziato il primo Accordo pandemico globale promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità. Compare anche Luciano Moreira, entomologo brasiliano che ha avviato una struttura dedicata all’allevamento di zanzare infette dal batterio Wolbachia per contrastare la diffusione della dengue.
Sul fronte della ricerca biomedica e clinica, Nature segnala Sarah Tabrizi, neurologa britannica impegnata nello sviluppo di una terapia per rallentare la malattia di Huntington, e Yifat Merbl, biologa israeliana che ha individuato un nuovo aspetto del sistema immunitario umano studiando i meccanismi di “riciclaggio” delle proteine all’interno delle cellule. Tra i protagonisti figura anche Mengran Du, ricercatrice cinese che ha esplorato gli abissi oceanici fino a 9.000 metri di profondità.
La selezione comprende inoltre Tony Tyson, fisico statunitense ideatore del telescopio Vera Rubin, Liang Wenfeng, finanziere cinese che ha lanciato un sistema di intelligenza artificiale a basso costo, e Achal Agrawal, esperto di scienza dei dati che in India ha contribuito a individuare casi di frode, plagio e cattiva condotta nella ricerca scientifica.
Completa l’elenco il bambino di Philadelphia che, a pochi mesi di vita, è stato trattato con una terapia personalizzata basata sull’editing genetico, indicato da Nature come esempio di una nuova frontiera della medicina di precisione.