Attualità
Estate
28/08/2025

Estate 2025, caldo record in Europa: triplicata la mortalità. Lo studio

Le temperature record hanno fatto scattare allerte sanitarie, causando in Francia la chiusura anticipata delle scuole e in Italia lo stop ai lavori all’aperto

caldo temperature

L’estate 2025 è iniziata con un’ondata di calore che ha colpito l’Europa tra fine giugno e inizio luglio dopo un mese di giugno già molto caldo. Le temperature record hanno fatto scattare allerte sanitarie, causando in Francia la chiusura anticipata delle scuole e in Italia lo stop ai lavori all’aperto.

Tra il 23 giugno e il 2 luglio sono stati registrati più di 2.300 decessi in eccesso in dodici grandi città europee, di cui circa 1.500 direttamente attribuibili al cambiamento climatico, triplicando la mortalità attesa. È quanto emerge da uno studio di attribuzione rapida condotto dal Grantham Institute, pubblicato su The Lancet Public Health.

Nelle città analizzate la temperatura media nei dieci giorni considerati è stata di 2,95 °C superiore alla media degli ultimi vent’anni, con una variabilità compresa tra 1,13 °C a Lisbona e 3,95 °C a Londra. Milano si è rivelata la seconda città europea più calda, con una temperatura media giornaliera di 30,32 °C e 3,44 °C sopra la media, preceduta solo da Atene (31,30 °C e 2,07 °C sopra la media). Nel capoluogo lombardo è stata registrata anche la maggiore variabilità, con scarti giornalieri compresi tra 0,89 e 7,78 gradi rispetto alla media del periodo. Lo studio attribuisce il caldo persistente principalmente a un sistema di alta pressione che ha intrappolato aria calda e secca sull’Europa occidentale.

Oltre all’esposizione diretta, l’ondata ha aumentato la domanda di servizi sanitari ed energia elettrica, mettendo sotto pressione infrastrutture critiche e assistenza medica. Sono aumentati anche gli incendi, in particolare in Sardegna, Creta e Smirne, dove i roghi hanno colpito strutture sanitarie e il fumo ha aggravato le problematiche respiratorie.

I ricercatori hanno analizzato i dati di Atene, Parigi, Madrid, Barcellona, Roma, Milano, Londra, Budapest, Lisbona, Francoforte, Zagabria e Sassari. Lo studio ha utilizzato modelli epidemiologici consolidati e il framework World Weather Attribution, integrando dati fattuali e controfattuali sulle temperature con funzioni esposizione-risposta pubblicate.

Le ondate di calore di giugno si sono intensificate più rapidamente rispetto a quelle di luglio, aumentando la probabilità di eventi precoci e mortali. Nelle dodici città analizzate lo studio ha stimato 2.305 decessi in eccesso legati al caldo, di cui 1.504 direttamente attribuiti al cambiamento climatico. Gli anziani sono stati i più colpiti: più dell’80% delle vittime aveva oltre 65 anni, con più di mille decessi tra le persone con più di 85 anni.
I dati mostrano differenze significative tra città: a Milano sono stati registrati 499 decessi in dieci giorni, di cui 317 attribuiti al cambiamento climatico; a Madrid oltre il 90% dei 118 decessi in eccesso è stato legato al riscaldamento; a Lisbona, grazie all’influenza atlantica, i morti sono stati 92, con il 23% attribuibile direttamente al caldo.

Tra le limitazioni dello studio, gli autori segnalano l’assunzione di un tasso di mortalità giornaliero costante basato sugli anni precedenti, che potrebbe avere sottostimato il numero complessivo di decessi da caldo. Tuttavia, metriche relative come la quota attribuibile al cambiamento climatico vengono considerate solide.

I risultati suggeriscono che un aumento di 1,3 °C della temperatura globale non produce un incremento lineare della mortalità, ma innalza il rischio di base, rendendo più probabili eventi estremi e spingendo la mortalità lungo una curva più ripida e non lineare. Anche piccoli aumenti di temperatura potrebbero generare effetti esponenziali sui sistemi sanitari.
Il rapporto sottolinea inoltre l’effetto “isola di calore urbana”, per cui le aree costruite assorbono e rilasciano più calore rispetto a quelle rurali, individuando le città come punti critici di rischio. Sebbene “piani d’azione contro il caldo e sistemi di allerta precoce per ridurre i decessi siano sempre più diffusi”, gli autori evidenziano la “necessità urgente di accelerare nuove misure di adattamento” in relazione a cambiamento climatico, invecchiamento della popolazione e urbanizzazione.

Secondo gli autori, misure di adattamento e azioni emergenziali possono mitigare i rischi a breve termine, ma la programmazione a lungo termine richiede un’accelerazione delle politiche di mitigazione globale. In assenza di una riduzione concreta dell’uso dei combustibili fossili e di strategie efficaci di contrasto al global warming, la pressione sui sistemi sanitari è destinata a superare le capacità di adattamento.

La crisi climatica viene quindi descritta come anche una crisi sanitaria pubblica, che richiede azioni urgenti e coordinate per costruire comunità e sistemi resilienti e garantire che il personale medico sia preparato ad assistere i pazienti nelle future ondate di calore.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Sfiorati 1,5 miliardi di spesa nel 2024. Quattro cittadini su dieci trattati almeno una volta, criticità soprattutto in ospedale e in pediatria
L’Istituto Superiore di Sanità avvia una survey sui bisogni dei pazienti e prepara l’aggiornamento delle linee guida, ferme al 2013
Quasi il 40% dei cittadini italiani arriva allo sportello comunale senza sapere se donare o meno, a quel punto la maggioranza sceglie per il no
Realizzati sette trapianti in 24 ore tra Bologna, Modena e Parma. Attivata una rete interregionale con supporto logistico complesso

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Piemonte
A seguito della decisione di cessare, presumibilmente entro Giugno 2026, l'attività professionale, offro la possibilità di subentrare o di acquisire,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...