Attualità
Pronto soccorso
23/06/2025

Pronto soccorso, Altems: 115 chiusi in 12 anni. Cresce il numero di specialisti ma il sistema resta in affanno

Chiudono i pronto soccorso in Italia. Nell'arco di 12 anni sono diminuiti di 115 unità, passando da 808 del 2011 a 693 del 2023, con un calo di circa il 14%

pronto soccorso codici

In Italia, tra il 2011 e il 2023, i Pronto soccorso attivi sono scesi da 808 a 693, segnando una riduzione del 14% in dodici anni. Una fotografia in chiaroscuro quella scattata oggi dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS), della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica, in occasione del Graduation Day per l’anno accademico 2023/2024. Meno strutture disponibili, dunque, ma contemporaneamente un aumento del numero di medici specializzati in Emergenza-Urgenza che lavorano in ogni unità di assistenza: da 3,8 a 6,9 per servizio, quasi un raddoppio. Parallelamente, cala anche il numero degli accessi ai Pronto soccorso, che passa da un tasso di 363 a 311 per mille abitanti nello stesso periodo.

Secondo l’analisi presentata — basata su dati della Ragioneria Generale dello Stato e dell’Annuario Statistico del Servizio sanitario nazionale — il numero complessivo di medici di Emergenza-Urgenza è passato da 3.033 nel 2011 a un picco di 5.217 nel 2018, per poi ridiscendere a 4.748 nel 2023, segnato dall’impatto della pandemia. A livello regionale, il peso degli specialisti varia molto: dal minimo dell’1% in Umbria, fino al 7% in Abruzzo, Calabria e Toscana. "I dati restituiscono uno scenario che sembra contro-intuitivo rispetto a quello che percepiamo quotidianamente, con lunghe attese e Pronto soccorso affollati", commentano i ricercatori dell'ALTEMS. "Si tratta di un sistema più razionalizzato che depauperato: più personale specializzato e meno accessi, con la disponibilità di più medici a fronte di un minor numero di ingressi".

Eppure, la situazione sul campo resta complessa. "Il sistema dell’Emergenza-Urgenza, come vediamo ogni giorno, è ancora sotto pressione. Servono risorse e riforme strutturali", avverte Alessandro Riccardi, presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU), sentito dall’ANSA. "Non basta dire che ci sono più specialisti: la realtà è che il fabbisogno reale non è ancora coperto. Ci sono differenze enormi tra regioni e perfino tra ospedali della stessa regione. In molte strutture si ricorre ancora troppo ai medici a gettone". Secondo Riccardi, i casi di abbandono della professione da parte degli specialisti raccontano di condizioni lavorative difficili: "Non è solo una questione di numeri. Le condizioni nei Pronto soccorso rendono sempre più difficile restare senza il rischio di burnout". Quanto alla riduzione dei Pronto soccorso, Riccardi invita a non vedere solo il lato negativo: "La chiusura di piccoli presìdi senza ospedale alle spalle non è necessariamente un problema. Anzi, può essere un’opportunità se porta a una razionalizzazione e a una migliore organizzazione del servizio, a patto che il 118 sia davvero efficiente".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Sfiorati 1,5 miliardi di spesa nel 2024. Quattro cittadini su dieci trattati almeno una volta, criticità soprattutto in ospedale e in pediatria
L’Istituto Superiore di Sanità avvia una survey sui bisogni dei pazienti e prepara l’aggiornamento delle linee guida, ferme al 2013
Realizzati sette trapianti in 24 ore tra Bologna, Modena e Parma. Attivata una rete interregionale con supporto logistico complesso
Analisi su Lancet: ogni +1% di spesa militare si associa a −0,62% della spesa sanitaria. FnOMCeO richiama l’impatto sui sistemi di cura

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Tutta Italia
La Clinica San Carlo di Arona cerca specialista in radiologia per attività ecografica in forte espansione

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...