I casi di virus Marburg segnalati in Ruanda fino al 24 ottobre hanno raggiunto un totale di 64, inclusi 15 decessi (tasso di mortalità 23,4%). Sono i numeri contenuti nell'aggiornamento diffuso dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Tra i 62 contagi con dati disponibili, il 70% sono maschi e il 48% hanno un'età compresa tra 30 e 39 anni. Il numero più elevato di casi confermati si è concentrato nelle prime 2 settimane dell'epidemia dal 23 settembre al 6 ottobre (con 26 e poi altri 23 casi segnalati). È poi seguito un forte calo nelle settimane successive, con rispettivamente 12 e un caso segnalati. Infine le ultime infezioni censite. Intanto, informa l'agenzia Onu per la salute, il tracciamento dei contatti continua, con 1.146 persone in fase di follow-up al 20 ottobre 2024.
Sulla base degli aggiornamenti disponibili dall'indagine sull'epidemia, è emerso che il caso 'indice', il primo individuato, è un uomo di età compresa tra 20 e 30 anni con una storia di esposizione a pipistrelli in una grotta. I 2 ultimi casi invece sono stati confermati in laboratorio il 23 e 24 ottobre. Si tratta di un operatore sanitario che aveva curato casi di malattia da virus Marburg dall'inizio dell'epidemia e di un caso che invece è collegato al sito in cui è stato esposto il caso indice. Entrambi i pazienti sono attualmente in isolamento e stanno ricevendo cure.