"Da quando è stata dichiarata l'epidemia" di virus Marburg in Ruanda "3 settimane fa, sono stati segnalati" nel Paese africano "62 casi, con 15 decessi. Diciassette persone si trovano in isolamento e vengono curate, 30 sono guarite e più di 800 contatti sono in fase di follow-up. Finora, tutti i casi confermati sono stati segnalati da 2 ospedali nella capitale Kigali". E' l'aggiornamento fornito nel periodico briefing con la stampa dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Più di 700 persone hanno ricevuto dosi di un vaccino" anti-Marburg nell'ambito di "una sperimentazione clinica iniziata la scorsa settimana", ha inoltre riferito il numero uno dell'Oms, e "ieri sono iniziati i primi studi clinici su 2 potenziali trattamenti" contro l'infezione.
"La sperimentazione - ha spiegato il Dg Tedros - è una partnership tra il ministero della Sanità ruandese e l'Oms, supportata dall'università di Oxford, ed è il risultato di 2 anni di lavoro da parte di circa 200 ricercatori, sviluppatori, funzionari sanitari e partner in tutto il mondo".
Al momento, ha confermato il capo dell'agenzia ginevrina, "l'Oms sconsiglia restrizioni di viaggio e commerciali, che sarebbero inefficaci, inutili e potenzialmente dannose per le società e le economie colpite".