È stato appena pubblicato il numero di marzo dell’“European annals of allergy and clinical immunology”, rivista ufficiale dell’Aaiito (Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri) e della Spaic (Sociedade portoguesa de alergologia e imunologia clinica), pubblicata da Edra. Questi gli argomenti trattati.
Una revisione condotta da specialisti dell’Ospedale Universitario Ramón y Cajal di Madrid offre un aggiornamento sulla gestione dell’anafilassi in base alle recenti linee guida. In particolare, gli autori, guidati da Dario Antolin-Amérigo, esplorano le definizioni attualmente esistenti di anafilassi, il quadro epidemiologico, i potenziali fattori scatenanti e le raccomandazioni delle linee guida in termini di diagnosi e gestione, proponendo un nuovo calcolatore di anafilassi e rivedendo gli attuali metodi di punteggio per gli episodi anafilattici.
Seguono tre articoli originali focalizzati su: 1) sensibilizzazione al polline di graminacee – e in particolare agli allergeni ‘marker’ del Phleum pratense (erba di Timoteo) – principale causa di allergia respiratoria; 2) reperti clinici e laboratoristici nei neonati con dermatite atopica durante la diagnosi e il follow-up; i ricercatori dell’Ospedale di ricerca di Izmir (Turchia) evidenziano che l'allergia alimentare è più comune nell'esordio precoce e nella dermatite atopica moderata/grave e che una diagnosi accurata dell'allergia alimentare è necessaria per aumentare il successo del trattamento e per prevenire diete non necessarie; 3) prevalenza della sensibilizzazione all’allergene Der p 23 e rapporto con alti tassi di esposizione agli acari della polvere domestica, causa di potenziale di allergia e aumentato rischio di asma.
Un case report, presentato da un gruppo di clinici dell’Irccs Ca' Granda Foundation, Ospedale Maggiore Policlinico, descrive la desensibilizzazione all'acido acetilsalicilico in una donna allergica in gravidanza dopo l'impianto di scaffold vascolari.
Due lettere all’editore, infine, evidenziano rispettivamente come: la valutazione concomitante del D-dimero e della proteina C-reattiva nell’orticaria cronica spontanea possano mostrare valori divergenti; un’accurata valutazione del rapporto tra broncospasmo e l’uso di mezzi di contrasto iodati sia mandatoria.
Eur Ann Allergy Clin Immunol. 2024;56.
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