L'azienda farmaceutica GSK ha dichiarato che il CHMP di EMA ha raccomandato la terapia orale momelotinib per il trattamento dell'anemia nei pazienti affetti da una tipologia di tumore del midollo osseo chiamato mielofibrosi.
Il parere positivo del CHMP (Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano) è uno degli ultimi passi procedurali prima che la Commissione Europea prenda una decisione finale sull'autorizzazione alla commercializzazione del farmaco. In pratica, il CHMP esamina le evidenze scientifiche e la sicurezza del farmaco e, se soddisfatto, emette un parere positivo. Questo parere è poi preso in considerazione dalla Commissione Europea, che ha l'autorità finale per approvare o respingere l'autorizzazione alla commercializzazione del farmaco nell'Unione Europea.
Se il momelotinib riceverà l'approvazione, diventerebbe l'unico farmaco nell'Unione Europea specificatamente indicato per il trattamento di pazienti con mielofibrosi. Sarà destinato sia ai pazienti che hanno ricevuto una nuova diagnosi che a quelli che sono stati precedentemente trattati per questa condizione. Inoltre, sarà particolarmente indicato per i pazienti che soffrono di anemia da moderata a grave, un sintomo comune della mielofibrosi, affrontando anche la splenomegalia (milza ingrossata) e altri sintomi associati a questa malattia.
Questo parere segue l'approvazione di settembre 2023 della Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti.
Cristoforo Zervos