
Il trattamento ambulatoriale con metformina riduce l'incidenza di long COVID di circa il 41%, con una riduzione assoluta del 4,1%, rispetto al placebo, secondo uno studio pubblicato su Lancet.
«Abbiamo cercato di capire se un trattamento ambulatoriale con metformina, ivermectina o fluvoxamina subito dopo l'infezione da SARS-CoV-2 potesse ridurre il rischio di long COVID» spiega
Carolyn Bramante, della University of Minnesota, Minneapolis, Stati Uniti, autrice principale del lavoro. Per approfondire la questione, i ricercatori hanno condotto uno studio in sei centri negli Stati Uniti, includendo adulti di età compresa tra 30 e 85 anni con sovrappeso o obesità che presentavano sintomi di COVID-19 e un test PCR o antigenico positivo per SARS-CoV-2. I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere metformina più ivermectina, metformina più fluvoxamina, metformina più placebo, ivermectina più placebo, fluvoxamina più placebo o placebo più placebo. Sono state arruolate 1.431 persone, e 1.323 partecipanti hanno ricevuto una dose del trattamento in studio e sono stati inclusi nella popolazione intent-to-treat modificata. Di questi, 1.126 hanno acconsentito al follow-up a lungo termine e hanno completato almeno un questionario dopo la valutazione per long COVID al giorno 180, e 1.074 hanno completato almeno nove mesi di follow-up. L'età media era di 45 anni e l'indice di massa corporea medio era di 29,8 kg/m². Complessivamente, 93 (8,3%) su 1.126 partecipanti hanno riferito di aver ricevuto una diagnosi di long COVID entro il giorno 300. L'incidenza cumulativa di long COVID entro il giorno 300 era del 6,3% nei partecipanti che avevano ricevuto la metformina e del 10,4% in coloro che avevano ricevuto un placebo. L'effetto benefico della metformina è stato coerente nei sottogruppi prespecificati. Non c'è stato alcun effetto sull'incidenza cumulativa di long COVID con ivermectina o fluvoxamina rispetto al placebo. «La metformina ha benefici clinici se utilizzata come trattamento ambulatoriale per COVID-19 e ha diversi vantaggi, tra cui quelli di essere disponibile a livello globale, a basso costo e sicura» concludono gli autori.
Lancet 2023. Doi: 10.1016/S1473-3099(23)00299-2
https://doi.org/10.1016/S1473-3099(23)00299-2