La risposta delle IgM dopo il vaccino protegge meglio dal Covid
Secondo uno studio italiano pubblicato su eBioMedicine, le IgM che si creano dopo la vaccinazione contro SARS-CoV-2 sono associate a una migliore risposta immunitaria e a una riduzione del rischio di infezione. «La durata e la natura delle risposte immunitarie all'infezione e alla vaccinazione da SARS-CoV-2 non sono ancora del tutto chiare» spiegano gli autori, diretti da Donato Zipeto dell'Università di Verona. Si è visto però che gli individui con un'infezione acuta possono non manifestare una risposta precoce, rappresentata dallo sviluppo di IgM anti-Spike (IgM-S) e sviluppare invece immediatamente IgG ad alta affinità a commutazione di classe. «È interessante notare che chi non riesce a sviluppare IgM-S ha un esito clinico peggiore rispetto a chi lo fa» proseguono gli esperti. In uno studio precedente, gli autori avevano dimostrato che lo sviluppo di IgM-S in risposta alla vaccinazione era associato a livelli più elevati di IgG anti-Spike (IgG-S) dopo le prime due dosi di vaccino. Nel presente lavoro hanno analizzato longitudinalmente la risposta umorale specifica a SARS-CoV-2 in 1.872 operatori sanitari che avevano ricevuto il vaccino Pfizer fino a sei mesi dopo la seconda dose e, in un sottogruppo più piccolo, fino a sei mesi dopo la terza dose di richiamo. La coorte comprendeva 1.599 soggetti che non avevano manifestato infezione da SARS-CoV-2 prima della vaccinazione (non infetti, NI) e 273 individui che erano stati infettati prima della vaccinazione (IBV). Nei soggetti NI, lo sviluppo di IgM-S in risposta alla vaccinazione è stato associato a livelli più elevati di IgG-S a breve e lungo termine, con permanenza anche dopo la dose di richiamo. Negli individui IBV, la risposta anticorpale è stata parzialmente confusa dalla preesistente immunità al SARS-CoV-2 sviluppata durante l'infezione naturale, ma è stato comunque possibile apprezzare nel tempo livelli di IgG-S più elevati nei soggetti con presenza di IgM- S post vaccinazione. «Le persone che hanno sviluppato IgM-S dopo la vaccinazione mantengono una risposta umorale anti-SARS-CoV-2 più lunga misurata come livelli di IgG-S, e possono avere un rischio inferiore di contrarre un'infezione. La valutazione dello sviluppo di IgM-S nelle future campagne di vaccinazione può aiutare i medici nell'identificazione di individui che potrebbero beneficiare di ulteriori dosi di vaccino» concludono gli autori.
In Emilia-Romagna dal 2027 parte la sperimentazione per gli specialisti dei centri privati accreditati. AMOlp chiede di includere anche i liberi professionisti
Il Mur assegna 15.221 contratti di formazione specialistica per il 2025/2026. I medici in graduatoria potranno indicare tipologia e sede fino al 22 settembre
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...