Clinica
Ricerca
22/02/2023

Tunnel carpale, quanti ne soffrono. Le ultime novità da uno studio italiano

La sindrome del tunnel carpale può arrivare a colpire fino a una persona su 10 in Italia e può richiedere diverse tipologie di intervento terapeutico, anche chirurgiche. Tra i fattori di rischio si possono annoverare malattie rare ma anche il Covid-19: sono alcune delle conclusioni di scienziati del Campus di Roma dell'Università Cattolica e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS diretti dal Professor Luca Padua, Associato in Medicina Fisica e Riabilitativa alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università Cattolica e Direttore della UOC di Neuroriabilitazione ad Alta Intensità della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che fanno il punto sulla patologia in un lavoro pubblicato su The Lancet Neurology.

Il tunnel carpale è la più comune neuropatia da intrappolamento, con un certo impatto quindi sul SSN in termini di costi. La sindrome consiste in una sofferenza del nervo mediano a livello del suo passaggio nel tunnel carpale, cioè al polso. Attraverso meccanismi di tipo traumatico o infiammatorio si può verificare un aumento della pressione all'interno di questa struttura anatomica che può provocare un danno del nervo. con parestesie e dolore alla mano, con possibile irradiazione prossimale, ovvero all'avambraccio ed al braccio. Nei casi più gravi si rileva una perdita di sensibilità e deficit di forza della mano. Secondo alcuni studi spesso si rende necessario il trattamento chirurgico.
"Oggi - spiega il professor Padua - abbiamo acquisito approcci diagnostici sempre migliori e anche sistemi ecografici vengono in nostro aiuto, ma sono ancora tante le domande che ci poniamo su questa sindrome".

La patologia si presenta con maggiore frequenza negli individui di età compresa tra 50 e 54 anni, seguiti da quelli di età compresa tra 75 e 84 anni. Nei soggetti più anziani la disabilità degli arti superiori potrebbe persistere anche dopo la decompressione chirurgica. Inoltre, tra le donne, la terapia ormonale sostitutiva assunta dopo la menopausa ha un effetto protettivo nella prevenzione, con una riduzione del rischio del 22%. Per quanto non ci siano dati certi in merito, è probabile che un eventuale aumento dei casi si registri in specifiche popolazioni di individui, per esempio nei soggetti più anziani o in chi soffre di alcune malattie rare genetiche.
"Anche il Covid-19 può contribuire all'insorgere di questa sindrome" sottolinea il professor Luca Padua. "Secondo due casi clinici che sono stati descritti da un gruppo di ricerca italiano e pubblicati su Medical Hypotheses. Il meccanismo ipotizzato è quello di una reazione infiammatoria delle cartilagini scatenata dal virus, con conseguente compressione del nervo mediano al livello del polso. Tuttavia, si tratta al momento di un dato troppo esiguo per poter affermare che esista una relazione causale tra Covid-19 e sindrome del tunnel carpale" conclude.
Le evidenze scientifiche disponibili non hanno definito con sicurezza se l'uso prolungato delle tecnologie rappresenti un fattore di rischio per sindrome del tunnel carpale. È verosimile, tuttavia, che l'utilizzo prolungato di device come lo smartphone possa predisporre alla sindrome.

Gli interventi chirurgici e non chirurgici sono utili per il trattamento della sindrome del tunnel carpale e sono ora disponibili diverse opzioni di cura, che forniscono ai medici la possibilità di scegliere l'approccio migliore personalizzandolo per ogni paziente. Ciò nondimeno, le evidenze della letteratura suggeriscono che il primo passo nel trattamento della sindrome è non chirurgico, iniziando con l'informazione e l'educazione del paziente, seguito dall'uso di splint (tutori che, limitando i movimenti del polso, riducono le sollecitazioni a livello del polso) e dalle iniezioni di corticosteroidi. La chirurgia dovrebbe essere riservata alle compressioni più gravi e in fase più avanzata.
"La selezione dell'approccio migliore per la diagnosi e il trattamento della sindrome del tunnel carpale si basa sull'esperienza e sull'opinione del medico" indica, quindi, il professor Padua.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La Camera approva il Dl Pnrr. Prorogata al 2027 la possibilità per le Asl di trattenere medici di famiglia, pediatri e guardie mediche
“Con queste convocazioni apriamo una fase nuova per la gestione del personale della sanità pubblica”, dichiara il presidente dell'Aran, Antonio Naddeo
SNAMI segnala criticità operative del Profilo sanitario sintetico nel FSE 2.0: tempi di compilazione fino a 30 minuti per assistito e rischio di aumento del carico burocratico
Aifa abroga le Note 11 e 84: antivirali prescrivibili senza limiti e calcio folinato in fascia C. Smi segnala criticità nei sistemi per la dematerializzazione delle ricette

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Tutta Italia
La Clinica San Carlo di Arona cerca specialista in radiologia per attività ecografica in forte espansione

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...