
Sono 8.029.789 le dosi di vaccino somministrate a oggi in Italia, per un totale di 2.552.563 di persone che hanno già eseguito la prima e la seconda dose. È quanto risulta dall'aggiornamento del report
vaccini anti-Covid. Le dosi già consegnate alle regioni a oggi sono 9.577.500, di cui ne sono state somministrate l'83,8%. In testa per percentuale di dosi iniettate c'è la Valle d'Aosta con il 93,9% seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano (91,1%). Fanalini di coda la Sardegna con il 71,6%, la Calabria (72,4%) e la Liguria (72,7%). Le altre quindici Regioni e la Provincia Autonoma di Trento si attestano sopra l'80% di vaccini somministrati.
L'8,8% è, invece, "la percentuale di persone in 46 paesi della regione europea dell'Oms che ha ricevuto la prima dose di un vaccino anti-Covid fino ad oggi". A diffondere via Twitter il dato del "Vaccine Programme Monitor" è stato
Hans Kluge, direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, che in un tweet evidenzia: "Sono 82 milioni di persone". La strada verso alti tassi di copertura è ancora molto lunga. E, aggiunge Kluge, "mentre sempre più persone vengono vaccinate e continuiamo a lottare per #VaccinEquity", per un equo accesso ai vaccini "ovunque, le misure di base sociali e sanitarie rimangono il fondamento della risposta" contro Covid-19. "I vaccini da soli non possono risolvere la pandemia", conclude.