
Governance e nuovi investimenti in Sanità, in seguito alla recente approvazione della legge di Bilancio. Sono questi i temi al centro dell'intervista concessa da
Beatrice Lorenzin, responsabile del Forum Salute del Pd ed ex ministro della Salute, a
Doctor33. «Tra gli aspetti più interessanti c'è l'aumento sostanziale del fondo sanitario per la Sanità che ci serve per sostenere le azioni di supporto per combattere il Covid - spiega Lorenzin -. C'è stato un finanziamento per quel che riguarda la parte vaccinale e per le Regioni nonché un rafforzamento delle politiche territoriali. Nella legge sono stati affrontati alcuni temi come il payback e la situazione della governance del farmaco; ci sono stati importanti provvedimenti per le vaccinazioni, per la formazione del personale sanitario, ma al contempo abbiamo anche fatto emendamenti anche per la situazione ordinaria».
Poi un focus sull'importanza della governance sanitaria e in particolare di quella di Aifa. «L'importanza dell'Aifa è fondamentale per tutti: durante questa crisi ci si è accorti che l'Agenzia del Farmaco deve essere il punto di riferimento sia per il fast track e per l'autorizzazione di sperimentazioni sia per il finanziamento della ricerca indipendente - prosegue Lorenzin -. A questo proposito credo che sia molto importante normalizzare l'aspetto di autorizzazione e di investimenti nella ricerca indipendente, riconoscendo il ruolo proprio all'Agenzia del Farmaco. È giusto che lo Stato faccia interventi atti a finanziare ricerca: se in questa fase gli stati non avessero investito denaro fresco nella ricerca, oggi non avremmo questa gamma di vaccini e di terapie nuove a disposizione». Per questo l'ex ministro della Salute aggiunge «oggi abbiamo bisogno di maggiore innovazione anche nelle decisioni ed essere inquadrati in un sistema di responsabilità che tenga conto anche dei rischi. Dobbiamo avere una Governance dell'Aifa che ci permetta di rendere più forte l'Agenzia regolatoria e che permetta di approcciare a questa materia senza pregiudizi: questo perché nella ricerca, soprattutto in quella sperimentale, possiamo trovare la salute dei nostri cittadini».
Tra gli aspetti chiave per l'evoluzione della sanità, l'ex Ministro ritiene siano da considerare non una risorsa sola, ma vari soggetti di finanziamento per ottimizzare tutte le idee e le prospettive. «Il virus ci ha messo di fronte alla necessaria riorganizzazione del nostro sistema rispetto alle malattie infettive e alle malattie in genere. Ci viene chiesto uno sforzo organizzativo enorme e grande coordinamento. Ad esempio, dobbiamo affrontare senza ipocrisie il tema del personale sanitario: dobbiamo puntare sulla sua formazione e remunerarlo in modo adeguato se paragonato al resto dell'Europa».
Beatrice Lorenzin, trattando il tema dell'invecchiamento della popolazione, ritiene che «per guardare al futuro è necessario investire sul capitale umano quindi offrire opportunità a tutti. La scuola è un elemento primario». «Oggi - conclude Lorenzin - stiamo registrando una grande fragilità fra adolescenti e giovanissimi. Per questo dobbiamo fornire ai nostri ragazzi i giusti strumenti per renderli più capaci di affrontare il mondo. Sono inoltre fondamentali politiche attive per la natalità e per la famiglia, che significa politiche attive sulle donne. Accanto a questo sono necessarie politiche sugli anziani e di costruzione di un futuro per noi quando saremo anziani, con l'attivazione di un welfare di comunità».