feb232012
Potrebbe essere affrontato con un emendamento al decreto sulle semplificazioni il problema sollevato dai medici dell'obbligo di assicurazione per tutti i professionisti, introdotto dalla manovra estiva targata Tremonti e rafforzato nel decreto liberalizzazioni, laddove si obbliga il professionista a presentare un preventivo, indicando anche gli estremi della polizza.I parlamentari sono da mesi allertati sulla questione, e già l'ex ministro della Salute, Ferruccio Fazio, aveva esplicitato una volontà di intervenire per venire incontro ai camici bianchi, che lamentano le difficoltà, fino all'impossibilita', di rispettare questo obbligo dal momento che le compagnie quando non rifiutano di assicurare i medici, propongono comunque premi sempre più alti a fronte di massimali che spesso non sono sufficienti a coprire l'eventuale danno accertato.Un tentativo di intervento era stato fatto la scorsa settimana alla Camera in commissione Affari sociali della Camera, dove il relatore del governo clinico, Domenico Di Virgilio, aveva presentato un emendamento al provvedimento volto di fatto a “calmierare” la questione. Una via giudicata da molti però inadeguata, visto i tempi lunghi per l'approvazione di una legge per via ordinaria. E l'emendamento è stato ritirato ieri mattina.Ora, secondo quanto si apprende, ci sarebbe un orientamento del ministero della Salute per intervenire sul tema dell'assicurazione obbligatoria per i medici con una modifica introdotta al decreto semplificazioni, che ha tempi di approvazione più rapidi.