Politica e Sanità

gen262012

Governo clinico: 5 anni di esperienza per nomina Dg

Essere in possesso della laurea magistrale, avere un’esperienza dirigenziale di almeno cinque anni in campo sanitario o sette negli altri settori e un’età massima di 65 anni al momento della nomina. Saranno questi i criteri che le Regioni dovranno seguire nella nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie pubbliche, così come previsto dalla commissione Affari sociali che ha esaminato gli emendamenti al provvedimento sul Governo clinico. Secondo le nuove norme, le Regioni dovranno garantire «adeguata pubblicità dei bandi, delle nomine e dei curricula». Dovranno poi definire, come prevedeva il testo originale, «criteri e sistemi di valutazione e verifica dell'attività dei direttori generali con particolare riferimento all'efficacia e alla funzionalità, all'ottimizzazione dei servizi sanitari e al rispetto degli equilibri economico-finanziari di bilancio concordati», avvalendosi dei dati e degli elementi forniti dall'Agenas. Nel corso della seduta è stato accolto anche un emendamento che prevede che quando il Dg esprime un parere contrario al collegio di direzione, questo debba essere «motivato». Perplessità – con la protesta dell’Italia dei Valori – per la bocciatura della proposta di introdurre un organismo tecnico-scientifico per valutare l'attività e la qualità dell'assistenza nella sanità pubblica, un dispositivo che avrebbe favorito la trasparenza dei dati sulle prestazioni erogate da ciascuna azienda sanitaria.


L'Esperto Risponde di Dica33
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