feb222012
La Commissione europea ha approvato vemurafenib in monoterapia per il trattamento di adulti con melanoma metastatico o non resecabile positivo per la mutazione Braf V600. Lo ha reso noto Roche, segnalando che l’autorizzazione segue il parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema rilasciato a dicembre sulla base dei dati raccolti dallo studio di fase avanzata Brim3. I risultati hanno dimostrato che il rischio di decesso veniva ridotto del 63% nei pazienti trattati con il farmaco rispetto a quelli che avevano ricevuto come trattamento di prima linea la terapia standard. Inoltre, è stato osservato un miglioramento della sopravvivenza generale media di 13,2 mesi, contro i 9,2 ottenuti con la chemioterapia. Il farmaco è stato sviluppato contestualmente al test genetico, il saggio di mutazione Braf V600 Cobas, usato per identificare i pazienti eleggibili per l’uso del farmaco.