La molecola per la prima volta riesce a sferrare un doppio attacco alla proteina Tau, una di quella che si accumula nel cervello dei malati di Alzheimer, soffocando i neuroni
Negli ultimi 2 decenni, enormi sforzi economici hanno permesso di indagare terapie altamente innovative, con l'obiettivo di individuare molecole capaci di modificare la storia naturale dell'Alzheimer
È il quadro che emerge dal Rapporto mondiale Alzheimer 2024, redatto dall'Adi - Alzheimer's Disease International e diffuso in Italia dalla Federazione Alzheimer Italia
"Per ridurre il rischio può e deve essere fatto molto di più” afferma Alessandro Padovani, presidente Sin. “Un'esposizione più lunga ai diversi fattori di rischio ha un effetto maggiore”
Un italiano su 2 teme di poter soffrire di Alzheimer in futuro. Presentati al ministero della Salute i risultati del sondaggio condotto per Airalzh su percezione malattia e approccio italiani su prevenzione e cure
La Società Italiana di Neurologia in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer che si celebra il 21 di settembre fa il punto della situazione su questa importante patologia
L'efficacia del lecanemab è stata dimostrata in uno studio randomizzato su pazienti nelle fasi iniziali della malattia. Questi risultati rappresentano un reale vantaggio per i pazienti e i loro cari?
L'uso combinato di donepezil e memantina aumenta significativamente la probabilità di sopravvivenza a cinque anni nei pazienti affetti da malattia di Alzheimer
Sebbene il legame tra diabete dell'adulto e malattie neurodegenerative sia noto, gli effetti del diabete giovanile rimangono ancora poco chiari. I risultati suggeriscono anche i giovani con diabete potrebbero avere un rischio maggiore di sviluppare l'Alzheimer
Saranno probabilmente pochi i malati di Alzheimer in fase iniziale idonei alla terapia con gli ultimi farmaci che mirano a fermare il progresso della condizione
Si tratta degli inibitori della trascrittasi inversa, comuni farmaci usati nel trattamento dei retrovirus, che hanno anche mostrato una correlazione con una ridotta incidenza e prevalenza di Alzheimer
L’analisi ha coinvolto 52.645 campioni di sangue dal Biobank del Regno Unito, raccolti tra il 2006 e il 2010; i dati delle loro analisi sono stati pubblicati su Nature Aging
Dai test pre-clinici sulla carenza di dopamina nell’area tegmentale ventrale si è visto che l’intervento farmacologico riduce il successivo declino cognitivo
Le infusioni possono ridurre i livelli di beta-amiloide cerebrale nella malattia di Alzheimer, secondo uno studio proof-of-concept pubblicato sul New England Journal of Medicine
Si ipotizza che i fattori di rischio modificabili pesino dal 30% al 40% nello sviluppo della demenza sottolinea lo studio pubblicato su Jama Internal Medicine
Il NHS si è impegnato in un progetto quinquennale finanziato con £5 milioni per valutare l'utilità di test del sangue nella diagnosi precoce dell'Alzheimer
Sono queste le conclusioni emerse da uno studio pubblicato su Alzheimer's & Dementia: the journal of the Alzheimer's Association coordinato da Nelsan Pourhadi
Lo studio condotto in Australia, e pubblicato su Alzheimer's & Dementia: Diagnosis, Assessment and Disease Monitoring, mostra l'efficacia e la sicurezza di Sailuotong
Non ci sono altri articoli da mostrare
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Vendesi, per pensionamento, studio medico odontoiatrico con annesso centro estetico. affittato a estetista diplomata, Totale superfici 200 mq. Affiancamento garantito....
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...